Italia-Inghilterra, l’ultimo passo: tra difesa e Wembley, ecco cosa attendersi

Ogni ora che passa l’ansia inizia a salire e le parole da dire diminuiscono, quasi a volersi chiudere in una bolla alla ricerca della massima concentrazione possibile. Siamo arrivati all’ultimo atto di un torneo spettacolare, che ha visto i nostri azzurri dominare la scena come nessuno, sia in campo che fuori. Italia-Inghilterra è la partita, la serata che tutti aspettavamo da tempo.

Non è una semplice partita di calcio, è il riscatto di un intero movimento caduto nei fondali più oscuri solo quattro anni fa, in quella notte di Italia-Svezia. Sì, quella serata di San Siro è stata citata tante volte, ma non possiamo fare a meno di ricordare da dove siamo partiti. Umiliati, derisi da mezzo mondo del pallone e non. Un punto più basso non si poteva toccare.

Italia-Svezia 2018- The Guardian

Roberto Mancini, il suo staff e la straordinaria rosa che abbiamo a disposizione, qualunque sia il risultato finale di Euro 2020, hanno restituito al nostro Paese lo status di vincenti, perchè è esattamente questo ciò che è da sempre la Nazionale azzurra nel mondo del pallone. Certo, una volta arrivati fin qui, vincere o meno fa la differenza e, diciamocelo, questa coppa la meritiamo tantissimo. L’ultimo ostacolo da superare per i ragazzi di Mancini è l’Inghilterra di Southgate, una squadra che sembra essere il più classico dei boss finali dei migliori videogiochi. Perchè? In cosa dobbiamo stare attenti?

Proviamo a capire i punti di forza dei Tre Leoni visti in Euro 2020.

Dove può far male l’Inghilterra?

Partiamo dal lato tattico. L’Inghilterra, così come l’Italia, sotto il punto di vista del gioco non rappresenta a pieno lo storico stile inglese. Infatti, quando pensiamo alla squadra di Southgate, abbiamo in mente una squadra organizzata, molto più difensiva del passato e meno spettacolare di quanto ci si potesse attendere. Probabilmente loro aspetteranno le nostre mosse, per poi ripartire in contropiede. La ripartenza, proprio quella che l’Italia ha sofferto tantissimo contro il Belgio. Per gamba, qualità e dribbling, è probabile che subiremo molto la pressione di Sterling, fin qui autore di un grande europeo. Attenzione ovviamente anche ad Harry Kane, uomo che ha trascinato la Nazionale inglese in finale e che, per caratteristiche, è l’attaccante giusto per fare male alla nostra difesa.

Harry Kane- Eurosport

Un po’ contro pronostico poi, il loro punto di forza è la fase difensiva, con Maguire assoluto protagonista; solo uno il gol incassato dagli inglesi, quello di Damsgaard su punizione. Dunque, vista anche la nostra eccellente difesa, oltre che considerare l’importanza della partita, le premesse sono quelle di una partita almeno inizialmente tattica e bloccata, con due difese importanti. Sarà fondamentale giocare bene il pallone, sbagliare poco tecnicamente ed essere veloci nelle scelte, perchè i nostri avversari saranno attenti dietro e bravi tecnicamente, con verticalizzazioni istantanee verso gli esterni, queste sì molto inglesi.

A nostro favore va detto che l’Inghilterra è molto diversa dalla Spagna, e questa potrebbe anche essere una buona notizia. Italia-Spagna la ricordiamo tutti, probabilmente non meritavamo il passaggio del turno per come hanno giocato i nostri avversari, ma lo sapevamo. La squadra di Luis Enrique era quasi logico tenesse più di noi il pallone, perchè tecnicamente sono fortissimi e quel tipo di gioco è nel loro dna.

Noi siamo come la Spagna: amiamo, veneriamo la palla, la vogliamo sempre nei nostri piedi. L’Italia vuole dominare il gioco, ed è per questo che ha sofferto lo scorso turno, perchè non riusciva a giocare. Sotto questo aspetto, è possibile che contro l’Inghilterra il pallino del gioco torneremo ad averlo noi, un po’ come fatto contro il Belgio a Monaco di Baviera. Il nostro centrocampo è superiore, ed è lì che dovremmo dimostrare la pasta di cui siamo fatti. Se giochiamo come sappiamo, abbiamo le armi per mettere in seria difficoltà anche una difesa organizzata come quella inglese, che difficilmente ha incontrato in questo torneo avversari capaci di produrre la mole di gioco fatta dagli azzurri. Servirà un Italia attenta, ordinata e di talento, sulla falsa riga di quella vista contro il Belgio. Ancora una volta, la nostra arma in più potrebbe essere Federico Chiesa, necessario servirlo in fretta per poi sperare nel suo talento. Possono soffrirlo molto, può essere il mezzo per bucare una difesa rocciosa come quella inglese.

Chiesa- Photo LaPresse

Ovviamente, questo Italia-Inghilterra è una sfida che va oltre il lato tattico. La finale di Euro 2020 si gioca a Wembley, dunque siamo pronti ad essere invasi dal tifo inglese. It’s coming home è il motto di un intera Nazione, lo si vede ovunque. Social, aeroporti, stadi, strade, tutte ovviamente travolte dal tifo dei padroni di casa, pronti a riprendersi la scena sul calcio dopo troppo tempo. L’ultimo titolo inglese è infatti targato 1966, primo e unico Mondiale vinto. La squadra dei Tre Leoni non ha mai vinto un Europeo, nè primeggiato a dovere nel mondo del calcio internazionale. Così come per noi, anche per gli inglesi questa sarebbe quindi una coppa che sa molto di rivincita. Lo scenario dunque non è dei migliori per noi, pronti a giocarci il titolo in casa dei “nemici”, sotto un entusiasmo senza precedenti in terra inglese.

L’Italia però è forte, dentro e fuori dal campo. Possiamo contare su un gruppo giovane ma di esperienza, che difficilmente (se non all’inizio) si farà prendere dal timore di uno stadio tutto in favore degli avversari. Non serve un’impresa, perchè l’Italia arriva a questa finale da favorita, da squadra matura e consapevole di meritare la coppa. Serve essere lucidi, non mancare nell’atteggiamento e adesso sì, serve crederci, tutti insieme. Sarà difficile perchè è una finale, perchè loro potrebbero tappare il nostro gioco sulla linea di metà campo, perchè tutto lo stadio è dalla loro parte, ma noi siamo l’Italia.

Italia-Inghilterra sarà la finale perfetta di questo torneo, quella tra due squadre affamate e ad un passo dal grande sogno. Un sogno, quello che noi da tempo ci auguravamo di vedere questa domenica 11 luglio, dove l’Italia si gioca la finale di Euro 2020 ed il nostro Matteo Berrettini proverà a scrivere la storia sul centrale di Wimbledon contro Nole Djokovic. Una grande suggestione l’incrocio di finali, una grande giornata per tutto il nostro Paese. Qualche settimana fa sembrava un sogno irrealizzabile per molti questa doppia finale, ma in realtà era un obiettivo concreto, costruito su basi solide. Abbiamo sempre sperato in una giornata così e, adesso che siamo lì, siamo pronti a gustarci lo spettacolo. Sarà la giornata perfetta? Comunque vada, grazie!

Italia Euro 2020- Getty

PROBABILI FORMAZIONI ITALIA-INGHILTERRA:

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Emerson; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Immobile, Insigne. All. Mancini

INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford; Walker, Stones, Maguire, Shaw; Rice, Phillips; Saka, Mount, Sterling; Kane. All. Southgate



Marco Cavallaro