Intervista a Renato Gervasi – Una vita dedicata alla bellezza

In #Focus, #Lifestyle, #Shareit by Claudia Ruiz

Professione Joyà Designer, la sua mission è quella di trasformare i problemi in opportunità e ricercare soluzioni per avere clienti sempre contente, collaboratori motivati e la joyà nel cuore, qualunque cosa accada! Lui è Renato Gervasi, classe ’57, catanese d’adozione ma originario di Enna; si definisce “il filosofo della cioccolata e apprendista esploratore dell’Arte d’Esistere”.

Esperto di “Bellessere”, Joyà Designer, fondatore insieme a Salvo Filetti del network Compagnia della Bellezza, primo franchising italiano nel settore dell’Hair Care. Nel corso della sua carriera professionale ha tenuto varie conferenze presso le facoltà dell’Università di Catania: Economia e commercio (2001), Lettere e filosofia (2004), Scienze Politiche (2005), insegna il suo metodo agli studenti di due Istituti scolastici di Bellinzona e Biasca (Svizzera). Autore di alcune pubblicazioni tra le quali “Ci siamo rotti i bulbi“, “La bellezza dell’errore“, “L’arte di decidere“, “L’arte del farsi domande di cioccolata“, “Viaggio nei luoghi dell’isola incantata“. Uomo di grande ispirazione e professionista nell’arte del vivere traendo il meglio dai problemi, creando opportunità. Noi di Social Up gli abbiamo fatto qualche domanda per voi; le risposte? Beh hanno molto da insegnarci e farci riflettere!

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Cominciamo dall’inizio, chi è Renato Gervasi?

Renato Gervasi Joyà Designer, esperto di bellessere, sognatore eccentrico, instancabile ed esploratore dell’arte di esistere. Oggi dirigo il dipartimento ricerca manageriale e Joyà Marketing della nostra Joyà academy, dove insieme al mio staff, sviluppiamo corsi formativi mirati alla gestione strategica del negozio, creando strumenti e manuali teorici e pratici per la crescita del salone.
La mia missione è quella di trasformare i problemi in opportunità, ricercando costantemente soluzioni che facciano felici le clienti, motivino i collaboratori e portino la gioia nel cuore.

Che significa essere un Joyà designer?

Un Joyà Designer è colui che vuole celebrare la propria vita, il proprio giorno… l’oggi!
Ogni giorno sui miei canali social condivido un video rituale del “Compligiorno” portando il mio modello pensiero all’attenzione del pubblico e dei miei followers. In 25 anni ho forgiato una mission che oggi è la mission di  migliaia di persone: “Noi siamo nati per godere del grande gioco della vita ed estrarre e creare ricchezza, bellezza e joyà, qualunque cosa accada ….OGGI.”

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Hai creato un Franchising di successo. Qual è stato il segreto per ottenere tutto questo?


Rispetto agli altri gruppi del nostro settore in Compagnia della Bellezza abbiamo un concetto di hair fashion ben definito e modellato sul made in Italy, quello vero. Lo abbiamo sviluppato prestando molta attenzione a non lasciarci assorbire e consumare dalla modalità anglosassone, quella che dominava il settore quando abbiamo dato il via alla nostra avventura circa vent’anni fa.
Oggi siamo ambasciatori dell’Hair Fashion Made in Italy nel mondo dove diffondiamo il nostro ideale di bellezza: italiana al 101%. La straordinaria bravura, lo stile inconfondibile e l’attenzione alla qualità del servizio ci ha portato a conquistare il cuore di milioni di donne su tutto il territorio nazionale con una rete di oltre 500 saloni e due marchi in costante crescita.
Con Joyà Academy poi, puntiamo molto sui percorsi di formazione costante e continua dedicati ai parrucchieri professionisti che vogliono raggiungere risultati straordinari!

Quando hai scoperto la passione per la tua professione?

Sin da giovane sono sempre stato affascinato dall’idea di perseguire qualcosa di innovativo. Nella professione del parrucchiere ho ritrovato la possibilità di esprimere appieno il mio estro creativo. L’hair fashion è un mondo bellissimo dove hai la possibilità di creare bellezza e rispecchiarti in ciò che produci, attivando una costante ricerca nella magia delle forme. Col tempo ho inoltre scoperto e apprezzato un altro aspetto fondamentale della professione: la possibilità di comprendere e amare le persone, “coccolarle” attraverso il servizio che offriamo e portare la gioia nei loro cuori!

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Ti definisci l’esperto del “Bellessere”, che cos’è e come possiamo ottenerlo?

L’idea del bellessere è il nodo centrale della mia filosofia. E’ un insieme di benessere e bellezza che è allo stesso tempo un modo di lavorare e di approcciarsi con eleganza e attenzione alla cliente. Curiamo la voglia di gioia delle persone che si affidano a noi. Grazie a loro e alle loro necessità progrediamo con costanza nei nostri intenti.

Leggendo la tua biografia il termine “bellezza” esteriore e interiore ritorna costantemente. Che cos’è quindi per te la bellezza?

Il binomio bellezza esteriore/interiore è stato spesso presente nella mia vita. Agli inizi della mia carriera, quando ho intrapreso la professione di parrucchiere, venivo spesso etichettato come “esperto del look“, una definizione che per me era mortificante in quanto non contemplava in alcun modo la valorizzazione della bellezza interiore, aspetto a cui io ho sempre prestato molta attenzione e verso cui ho indirizzato la mia ricerca. Cosa ci impedisce infatti di fondere bellezza interiore ed esteriore dando vita ad una meraviglia infinita?

“Vita da favola” è un percorso che si propone il raggiungimento di obiettivi personali e professionali. Come si costruisce una vita da favola?

Calibrare quotidianamente le abitudini creanti ci consente di fare della nostra esistenza una vita da favola. La nostra vita accade nel giorno, oggi. Possiamo dire che se viviamo un Giorno da Favola i giorni che verranno saranno anch’essi da favola…
Oggi le clienti vogliono avere a che fare, oltre che con dei bravi professionisti, anche con delle “belle persone”, e, quando una persona è bella, può spostare il focus dalla crisi alla gioia di vivere!

L’uomo sceglie sempre anche quando evita di farlo e crea costantemente consapevolmente o inconsapevolmente“. Come facciamo a creare il nostro destino senza lasciarci trasportare dagli eventi?

L’uomo sceglie sempre anche quando evita di farlo e crea costantemente consapevolmente o inconsapevolmente. 
Lo strumento della scelta ci consente di costruire il nostro progetto personale. Il destino è la creazione delle nostre scelte. Bisogna allenarsi ogni giorno ad affinare l’arte del decidere e dell’azione, sfruttare al meglio il proprio potenziale ed aiutare chi ci sta vicino ad agire per cogliere dalla vita il meraviglioso frutto che meritiamo. Ognuno di noi ha la propria vita in mano e può fare il miracolo di renderla magica, basta deciderlo ed agire.

imageNel tuo libro “La bellezza dell’errore” quest’ultimo diventa strumento per imparare a giocare in questo mondo. Quando un errore diventa opportunità?
Sempre! L’errore è il più importante strumento per godere del grande gioco della vita. Il più delle volte, difatti, tendiamo a colpevolizzarci, cadendo nello sconforto, abbiamo difficoltà a riconoscere i nostri sbagli, rimaniamo paralizzati di fronte alla paura di sbagliare. Errare nel cammino della nostra vita è normale. Più sbagliamo più vuol dire che stiamo godendo dell’esistere. L’esistere richiede sperimentazione, coraggio, forza delle idee e obiettivi. Gli errori li compiono i coraggiosi, gli esploratori, gli innovatori e sbagliare è meraviglioso. Gli errori servono per creare la nostra esistenza: è proprio in essi che vi è racchiusa la magia della scoperta continua dell’esistere. Gli errori ci mostrano il coraggio che abbiamo avuto nel desiderare, ricercare, scoprire e compiere. Sono testimoni della nostra libertà di crescere, conoscere, imparare, sono connaturati alla capacità creante dell’uomo.

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About the Author
Claudia Ruiz

Claudia Ruiz

Nata a Catania nel 1989. Laureata in Scienze Internazionali presso l'Università di Siena. Nutro una passione per i temi di attualità e di politica estera, in particolare del sud est asiatico.

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