Intervista a Murphy: da “Merith” a “Equilibrio per “AmaSanremo”

A qualche mese di distanza dall’uscita del suo singolo di esordio “Merith”, Murphy, scoperto dal manager Avv. Angelo Calculli di Mk3, ha rilasciato “Guardami” e riconferma le sue grandi capacità di scrittura e composizione.

Il nuovo singolo porta con sé un’atmosfera malinconica e quasi onirica, accompagnata da un testo molto intimo nonché la sua identità artistica.  Le parole di Murphy scorrono su un beat dolcemente inquieto, dando vita a un brano che tocca le corde più profonde di chi lo ascolta.

Il brano si accompagna al videoclip ufficilae in cui è stata trasformata in immagini l’essenza del brano. I temi principali che emergono sono quelli della paura, della dualità e della voglia di liberazione, ma anche quello dell’importanza della condivisione.

Già con il brano precedente, “Merith”, Murphy aveva affrontato il tema dei sentimenti: nel suo singolo d’esordio racconta infatti il rapporto con una ragazza in bilico tra sensualità e dannazione, sempre accompagnato da sonorità avvolgenti.

Da giovedì 29 ottobre fino a giovedì 26 novembre Murphy sarà su Rai 1 e Rai Radio 2 alle 22:45 in “AmaSanremo”, spin – off pensato per presentare i venti talenti emergenti in corsa per Sanremo Giovani 2021, nel quale l’artista presenterà la canzone “Equilibrio”. Tra loro soltanto in dieci si qualificheranno alla fase successiva, che prevede un’esibizione dal vivo in prima serata sulla prima rete televisiva nazionale.

Murphy ci racconti com’è nata la tua passione per la musica?  

Non saprei dire di preciso quando è nata la mia passione per la musica: sono nato nella musica! Mio padre era un batterista e mi ha iniziato fin da piccolo al mondo musicale: mi ha comprato la prima tastiera e mi ha sempre spronato a fare musica su software, quindi in digitale. Mi sono approcciato alla musica quindi fin da bambino, crescendo sono diventato un producer/DJ e successivamente ho sentito anche l’esigenza di scrivere dei testi.

Perché hai scelto “Murphy” come nome d’arte?  

Conosci la “Legge di Murphy”? “Se qualcosa può andare male, lo farà.”

Il tuo nuovo singolo si intitola “Guardami”. Quando l’hai scritto? Qual è il suo messaggio?  

“Guardami” è nato durante la quarantena. Vivendo con altri amici ho sentito la necessità di esternare l’importanza dello stare in comunità, dell’aiutarsi a vicenda. Il messaggio del brano, infatti, non è riconducibile ad una frase o ad una parola unica bensì ad concetto più ampio: prendere delle scelte nella vita comporta dei costi, delle ripercussioni e noi, in quanto umani, cerchiamo sicurezze che questo mondo duale non riesce mai a darci. Per questo bisogna sostenersi l’un l’altro, per superare le paure!

Da dov’è nata l’idea del video ufficiale della canzone? 

Tutto è nato dall’unione delle idee di Luca D’Amelio e Mariano Malinconico. Siamo un team da sempre e loro si occupano del lato estetico del progetto “Murphy”. Sono riusciti a rendere immagine quello che ho scritto, quello che ho provato e quello che volevo esprimere con questo brano.

Il singolo d’esordio è stato “Merith”. Ci racconti se il processo di scrittura è stato diverso rispetto a “Guardami”? 

Il mio processo di scrittura cambia sempre in base al momento che sto vivendo e in base a ciò che voglio comunicare per cui sì, per Merith è stato diverso. Anche perché “Merith” è un pezzo che ho scritto molto tempo prima della sua pubblicazione e molto prima di “Guardami”.

Cosa c’è in agenda per i prossimi mesi?  

Il domani non si può prevedere, no? Quindi vivo giorno per giorno senza pensarci troppo. Sicuramente posso dire che ho tanta musica sul pc e non vedo l’ora di buttarla fuori!



Sandy Sciuto