Intervista a Giulia Sol: dall’amore per il teatro a Tale e Quale Show

Giulia Sol è la giovane concorrente della decima edizione di Tale E Quale Show, programma presentato da Carlo Conti su Rai Uno, che ci ha conquistato con la sua voce e le sue performance meravigliose. Nonostante la giovanissima età, Giulia ha già avuto modo di dimostrare la sua bravura nelle puntate precedenti portando sul palco le imitazioni di Giorgia, Whitney Houston e Elodie. Nata come attrice teatrale e cantante, Giulia vanta di tantissime performance nel mondo dello spettacolo e dei musical, da Hairspray a Dirty Dancing arrivando al famosissimo “Ghost- Il Musical” diretto dal regista Federico Bellone. A settembre 2020 è iniziato il suo nuovo percorso a Tale E Quale Show e noi di Social Up abbiamo avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con lei.

Siete curiosi? Venite con noi.

 

Ciao Giulia, raccontaci un po’ di te e della tua formazione! Sappiamo che ti sei appassionata al mondo dello spettacolo proprio da bambina…

Esatto, sono una performer e nasco come attrice e cantante. Avevo proprio quattro anni quando ho deciso che avrei fatto questo lavoro e per fortuna (o sfortuna!) non ho mai avuto un piano B. Non ho più cambiato idea e sono stata molto fortunata perché i miei genitori mi hanno sempre supportata. Infatti, dopo il liceo linguistico ho fatto un’audizione per entrare in un’accademia di Musical a Milano e mi hanno presa. Ho iniziato subito a studiare musical e diciamo che questa è stata la mia università. Da lì ho iniziato a lavorare in modo molto naturale e fisiologico in questo mondo ed è stato un processo inevitabile nella mia vita.

Sei giovanissima ma hai già raggiunto tantissimi traguardi in ambito teatrale e nel mondo dello spettacolo. Quale pensi sia stata la parte più bella che hai recitato in questi anni?

Ghost, sicuramente Ghost! E’ stato l’ultimo spettacolo in cui ero in scena prima del lockdown: avevamo circa 80 repliche ma siamo riusciti a farne una trentina prima di essere interrotti causa Covid19. Eravamo al Teatro degli Arcimboldi e per me quel palco e quel ruolo sono diventati “casa”. Il processo di audizioni è stato lunghissimo: ci ho messo una stagione teatrale per ottenere il ruolo di Molly! E’ stato sicuramente il ruolo e il personaggio che mi ha dato di più in questi anni.

E quando hai scoperto che saresti stata tu Molly, come hai reagito? Com’è stato il provino?

L’ansia era tantissima! Ho iniziato a novembre e mi hanno detto a maggio che sarei stata io! Ricordo che ero in camerino e stavo provando il vestito che avrei messo alla cresima di mia cugina… è stato folle! Era un ruolo che volevo fare e sapevo che sarebbe stato un ruolo proprio per me. Io sono cresciuta con il personaggio e il personaggio con me… mi manca tanto! Spero di riprenderlo il prima possibile.

Ora sei una concorrente di Tale e Quale Show. E’ la prima volta in tv? Come ti senti in questa nuova veste da concorrente?

Sì, è la mia prima esperienza televisiva! Non ho mai fatto tv e non ho mai cercato la fama… faccio già il lavoro che mi piace! Tutto ciò che arriva in più lo prendo, perché le esperienze sono tutto e non mi sento di poter rifiutare opportunità! La primissima esperienza televisiva per me è stranissima: non sono abituata alle telecamere e non è sicuramente la mia comfort zone. Nonostante tutto, però, penso che il miglior modo per uscirne sia proprio rimanere fedeli a se stessi ricordando chi si è, cosa si ama fare e perché si vuole farlo a tutti i costi! Mi metto in gioco ascoltando i consigli dei coach ma non vivo questa esperienza come una gara. Come dice Carlo Conti, noi non siamo concorrenti, siamo “protagonisti”. E’ una gara ma è un varietà: abbiamo talmente tanto su cui lavorare ogni settimana che la competizione passa davvero in ultimo piano. Personalmente, a me non interessa: voglio portarmi a casa ottime performance, un buon lavoro e voglio divertirmi! Le settimane in cui bisogna studiare e imitare un personaggio importante sono toste e si ha un peso sulle spalle non indifferente. Comunque sia, la nostra performance deve essere un omaggio a chi stai interpretando e il filo che separa l’omaggio dalla non riuscita è davvero molto sottile. Divertirsi ma con rispetto! Per me già essere riuscita a cantare la prima puntata sotto le telecamere e in diretta è stato pazzesco. Con i giudici che ti guardano e con tutte i telespettatori da casa… è difficile da gestire come esperienza, soprattutto se non si è un’imitatrice di professione. Ci sono tantissime ore di trucco e di prove e non fai in tempo ad abituarti ad un personaggio che è già ora di cambiare!

Quindi sei più a tuo agio nell’ambito teatrale o pensi ci possa essere un futuro in tv anche dopo Tale E Quale Show?

Sicuramente è un approccio diverso proprio perché solitamente a teatro io entro in contatto con il personaggio per più tempo e quest’ultimo si evolve insieme a me e lo rendo “mio”. Qui lavoro al contrario perché devo essere qualcun altro e imitare qualcun altro! E’ molto interessante! Di base quando mi fanno domande o previsioni sul futuro… io sono terribile e non so mai come rispondere! Anche l’esperienza di Tale e Quale Show è nata in modo molto spontaneo ed improvviso! Non so bene cosa rispondere perché per me il teatro è difficile, pesante ma è casa. E’ la mia comfort zone anche se di comfort non c’è nulla! Però mi piace mettermi in gioco e provare cose nuove quindi… chi vivrà vedrà! (ride)

Cosa pensi ti possa dare questa esperienza?

Sto imparando tante cose sul mio strumento: la voce. Si pensa che i cantanti siano avvantaggiati in questo programma e mi sento di smentire totalmente! Noi sicuramente abbiamo maggiore controllo sul nostro strumento ma abbiamo la nostra voce, il nostro timbro! Pensa che passo le mie lezioni a sentirmi dire “no, Giulia sta uscendo la tua voce!” e in realtà non dovrebbe durante un’imitazione! (ride) Giorno dopo giorno, sto iniziando ad essere a mio agio. Questa esperienza mi sta regalando tanto e sto collaborando con colossi dello spettacolo, sia nel cast che tra i coach. E’ un’opportunità che va sfruttata nel modo migliore e penso che questo modo sia mostrarsi per come si è.

Sogni nel cassetto una volta finito Tale E Quale Show?

Io come Giulia, tantissime cose! I sogni nel cassetto sono tanti: vorrei fare esperienza in radio, vorrei creare un mio angolo in cui scrivere brani miei, concerti miei e in generale a creare qualcosa di mio. Noi attori siamo abituati ad entrare in un ruolo ma per lavoro non siamo abituati a creare qualcosa di nostro. Per quanto riguarda il futuro… io faccio già il lavoro più bello del mondo. E’ un sogno e io sento che devo farlo! Siamo in Italia e non è sempre possibile vivere di sogni ed è per questo che non mi precludo nulla. Ricordo che l’anno scorso mio padre stava guardando Tale e Quale Show ed è un grande appassionato! Io ho subito pensato: ”non sarei mai in grado di farlo!”. Un anno dopo sono proprio su quel palco. Io sono con i piedi per terra e se dovessi dirti un grande sogno… direi Broadway. Ma tutti hanno sogni e quindi preferisco continuare a fare esperienze piuttosto che darmi obiettivi troppo definiti perché alla fine i piani cambiano sempre! Anche perché, per esperienza, la maggior parte dei ruoli che ho ottenuto li ho avuti grazie a provini che non pensavo nemmeno di passare, di voler fare e che magari ho deciso di provare la notte prima! E anche per Ghost è successo così: alla prima audizione stavo debuttando per un altro spettacolo ed eravamo in pieno allestimento e non sapevo proprio come sarebbe andata! Morale: prendo quello che arriva e spero di vivere altre tantissime esperienze.



Valentina Brini