Il viaggio del cotone: dal seme alle vostre t-shirt

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In questo articolo cercheremo di rendere chiara la filiera del cotone: tutto il lungo lavoro che c’è per arrivare ad una maglia che puoi trovare su ordinare da www.Gedshop.it: dalla semina alla raccolta, dalla filatura alla tessitura seguiremo il processo fase per fase.

La filiera del cotone si compone di diversi step che vanno dalla produzione delle sementi, ovvero i semi pronti per la semina, all’arrivo del capo finito nei negozi di tutto il mondo, anche online. Possiamo distinguere tre grandi macro aree della produzione del cotone e la sua trasformazione: dalla semina al filato, dal filato al tessuto e dal tessuto al capo di abbigliamento.

Dalla semina al filato
  • Produzione delle sementi: ci sono aziende che si occupano di produrre i semi per le quattro varietà della pianta Gossypium della famiglia delle Malvaceae utilizzate nella coltivazione del cotone.
  • Organizzazione delle sementi: i semiprodotti dalle aziende che abbiamo citato al punto precedente, vengono raccolti e controllati. Successivamente vengono inviati alle aziende agricole che si occupano di coltivarli per la produzione del cotone.
  • Produzione del cotone: questa è la prima fase vera e propria della filiera del cotone. Nelle zone calde e umide di più di 70 Paesi al mondo viene coltivato il cotone: una delle poche coltivazioni intensive che l’uomo applica senza l’intento di produrre cibo. I più grandi produttori al mondo sono la Cina, seguita da Stati Uniti e Pakistan.
Dal filato al tessuto
  • Sgranatura: una volta maturato il frutto, viene raccolto, il seme viene separato dalla bambagia contenuta nel frutto. Questa peluria che avvolge il seme è la partenza di tutta la lavorazione successiva.
  • Selezione e pulitura: il cotone ormai separato dal seme viene selezionato e pulito da residui di terreno e foglie, questo processo è detto anche sfioccatura.
  • Preparazione della fibra: le fibre sono dotate di elasticità, resistenza e flessibilità e hanno natura filamentosa. Vengono stese e raggruppate in balle per prepararle alla filatura.
  • Filatura: durante questo processo vengono eliminate le fibre troppo corte o impure, si raffina il prodotto con la cardatura ottenendo un primo semi lavorato detto nastro. Si passa poi alla stiratura, raffinando ulteriormente il nastro.
  • Torcitura: qui avviene la torsione del filo tramite una macchina torcitrice. Lo scopo di questa fase è fissare il filato ma anche controllare la qualità, applicando diversi test atti a verificarne la resistenza.
  • Imbozzinatura: determinate sostanze dalle proprietà collose vengono usate per aumentare la resistenza del filato ed eliminare le eventuali pelurie rimaste.
  • Tessitura: tramite un telaio meccanico vengono tessuti diversi tipi di intreccio a seconda del lavorato che si vuole ottenere.
  • Pretrattamenti: servono a predisporre il tessuto a tutti quelli che poi saranno i successivi trattamenti principali delle prossime fasi, si aumentano le capacità di assorbimento e si pulisce ulteriormente la fibra.
  • Immagliatura: da qui si ha la lavorazione di quello che oramai può essere chiamato tessuto di cotone. La trasformazione in capi di abbigliamento può avvenire in questo momento o successivamente alla tintura.
Dal tessuto al capo di abbigliamento
  • Tintura: questa fase serve a tingere il prodotto ancora grezzo. Sulle modalità di tintura e su cosa viene utilizzato per colorare i tessuti di cotone, ci sarebbe da scrivere interi capitoli. Ci limitiamo a dire che, una volta colorato, il tessuto è poi lavato per eliminare i residui di coloranti e trattato per rendere il colore uniforme. L’asciugatura avviene per centrifugazione.
  • Stampa: vengono stampate sui tessuti i motivi e le decorazioni richiesti.
  • Finissaggio: qui si ha tutto il processo di rifinitura del capo di abbigliamento, dalla stiratura all’imbustaggio, il prodotto è pronto per essere preso in carico dagli intermediari.
  • Intermediario: questa figura non è sempre presente nella filiera in quanto spesso sono le aziende detentrici del marchio a richiedere lo studio e la produzione di un determinato capo di abbigliamento. Quando è presente, l’intermediario si occupa di distribuire il prodotto proponendolo agli ingrossi e ai distributori.
  • Distributore: da qui il prodotto viene spedito nei negozi di tutto il mondo.
  • Negozio: che sia fisico oppure online è il punto di approdo di ogni capo prodotto. Partito da lontano con la semina, per arrivare in negozio una fibra di cotone impiega almeno un anno.