FEAT (Stato di Natura): la svolta innovativa di Francesca Michielin

Francesca Michielin è tornata sulla scena musicale con il nuovo album FEAT (Stato di Natura), in una versione completamente rivoluzionata. L’album, come suggerisce il nome stesso, è composto da undici brani feat con i principali artisti italiani, da Gemitaiz ad Elisa, passando per i Coma_Cose.

Arrivando subito al sodo, l’album è fatto molto bene e le sonorità trap/reggie/qualunque cosa sia dona molto bene alla Michielin.

La nuova versione in cui si è voluta calare Francesca le dona alla perfezione, riuscendo anche ad esaltare le proprie qualità tecniche. L’album si regge sulla versatilità della Michielin, capace di fare sua ogni canzone dell’album, a prescindere dal partner di feat di turno.

Ad esempio, sorprende la performance in “Sposerò un albero” insieme a Gemitaiz. Nel brano, infatti, vi è una perfetta commistione tra sonorità reggie, pop e rap con l’ingresso dell’artista romano.

Ritmi mai banali quando si lavora con Dardust e “Yo No Tengo Nada” lo dimostra ancora una volta. Il brano, eseguito in feat con Elisa, è pura esplosione di vivacità, che si sposa a pieno con le caratteristiche della Michielin.

Totalmente diversa dai precedenti brani è “La Vie Ensemble” con Max Gazzè. Brano dai richiami francofoni che rivela qualità nascoste di Francesca e mette in risalto le enormi capacità musicali di Gazzè.

L’intero album, fatto solamente di collaborazioni, dimostra le potenzialità della contaminazione musicale, delle diversità che insieme, ben ponderate, danno vita ad ottima musica.

Tuttavia, ci si viene da chiedere: qual è l’obiettivo di Francesca? Cosa vuole diventare davvero da grande?

È una domanda legittima che è il momento di farsi, poiché la Michielin è arrivata al bivio della carriera musicale di ogni artista: cambiare “casacca” a seconda della tendenza del momento o mantenere la propria posizione innovandosi?

Potenzialmente Francesca Michielin potrebbe rappresentare l’artista pop collante della musica italiana, capace di raggruppare attorno a sé artisti lontani anni luce tra loro. L’obiettivo di FEAT è questo o è semplicemente una trovata per rimanere a galla?

A 25 anni, infatti, non è banale riuscire a mettere insieme cantanti così lontani tra loro, riuscendo a creare un album che non è una semplice playlist, anzi.

Di seguito la setlist completa dell’album, buon ascolto!

  1. Stato di Natura feat Maneskin
  2. Monolocale feat Fabri Fibra
  3. Sposerò Un Albero feat Gemitaiz
  4. Gange fest Shiva
  5. Yo No Tengo Nada feat Dardust, Elisa
  6. Riserva Naturale feat Coma_Cose
  7. Acqua e Sapone feat Takagi & Ketra, Fred De Palma
  8. La Vie Ensemble feat Max Gazzè
  9. Star Trek feat Carl Brave
  10. Cheyenne feat Charlie Charles
  11. Leoni feat Giorgio Poi



Paride Rossi