Gli ex e i social network: come gestirli con le app (e la buona volontà)

Emilia Granito

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“Basta, non voglio vederti mai più!”, furono le ultime parole famose. Tra Facebook, Instagram e Whatsapp, però, la promessa è davvero difficile da mantenere. Ex e social network infatti non vanno mai molto d’accordo. Spesso per nostalgia, curiosità o addirittura voglia di vendicarsi, si fa sentire sempre più la necessità di spiare l’ex, vedere cosa fa o provare a contattarlo. Il più delle volte si rivela una scelta sbagliata, per questo è necessario escogitare qualche tecnica per tenere le mani a freno ed evitare di digitare il suo nick name nella barra di ricerca.

Sembra impossibile, ma non lo è. Anzi, proprio la tecnologia ci può fornire un aiuto fondamentale. Anzitutto, la scelta più facile è quella di bloccare l’ormai non più anima gemella: impedirgli di contattarci (si può fare per gli ormai desueti sms, le chiamate, le mail, ecc.) e di poter vedere cosa si sta facendo. Bisogna però tenere a mente un particolare di certo non trascurabile: bloccare qualcuno comporta anche bloccare se stessi. Quindi non potrete nemmeno voi vedere cosa sta facendo né cedere alla tentazione di scrivergli l'”ultimo” messaggio.

Ricordate, esiste una app per tutto. Come si può trovare l’anima gemella con lo smartphone, si può anche cercare di dimenticare quella che gemella proprio non era. Anzitutto una considerazione: i social mettono in luce i nostri momenti felici, quindi andare a cercare l’ex su Facebook o Instagram per vedere se soffre almeno la metà di quanto soffrite voi è una pessima idea.

Quali app?

Certo, dimenticare è un processo molto più lungo che il semplice premere il tasto “rimuovi dagli amici” o “smetti di seguire”. Eppure, un’app che blocca l’ex e lo fa sparire dai nostri radar offre un valido aiuto. Ci aiuta a chiudere la porta alle spalle ed intraprendere una nuova strada. Block your ex, Kill switch e Picture burn servono ad impedire di trovare l’ex sui social, arrivando a rimuovere post, commenti e foto che lo riguardano. Addirittura, è possibile fare il falò (virtuale) delle foto di coppia, anche se è consigliabile ritagliare prima le foto in cui si è venuti veramente bene per non perdere l’occasione di sfoggiare fantastiche foto profilo.

E siccome è facile incontrarsi anche in una grande città, come cantava il grande Lucio Battisti, Time to split avvisa se qualcuno che non si desidera incontrare è nei paraggi. Che diciamocelo, può rivelarsi utilissimo anche nei confronti di altre persone fastidiose con cui non si deve aver necessariamente avuto una relazione. Tipo la suocera!