Tutti i segreti sulla birra che probabilmente non conoscete

In CUCINA by redazioneLeave a Comment

Chi pensava di sapere tutto sulla birra, la bevanda più famosa e più diffusa tra quelle alcoliche, probabilmente si sbaglia. Ecco alcune curiosità che probabilmente non conoscevate, relative alla birra e alla sua cultura. Insomma, per dirlo pure Benjamin Franklin che “La birra è la prova che Dio ti ama” ci sarà pure un motivo, no?

Siamo sicuri che saprete vantarvene con gli amici di queste curiosità, magari proprio mentre state bevendo insieme un boccale. Sapevate che i primi produttori di birra erano esclusivamente donne? E che nell’Antico Egitto un cocchiere ubriaco fu arrestato dopo aver investito una vergine vestale della divinità Hathor? Pensate un po’: il colpevole fu crocefisso sulla porta della taverna nella quale aveva acquistato la birra. Lo stato in cui si beve più birra pro capite? La Repubblica Ceca. A quando risalgono le prime lattine? Nel 1935.

 

Molto altro è in quanto segue!

Esiste un ramo scientifico dedicato tutto alla birra. La zitologia è lo studio della birra e della sua produzione, compreso il ruolo particolare che alcuni ingredienti svolgono in questo processo. E c’è persino una fobia legata alla birra: la cenosillicafobia è la paura di un bicchiere di birra vuoto. Quanti dei vostri amici ne soffrono?

Le più antiche ricette scritte sulla produzione della birra sono state incise su delle pietre più di 5000 anni fa e sotto forma di canzoni ed era anche bevuta negli accampamenti romani del Nord! Ma stiamo alla preistoria: la più antica pubblicità di una birra comparve per la prima volta nel 4000 A.C., incisa su una tavoletta nella quale era raffigurata una donna che portava due bicchieri. Lo slogan era “Bevi Ebla Beer: la birra con il cuore di un leone”. Mentre, nel 2000 A.C. fu registrato il primo incidente provocato dalla birra. Non lo saprete, ma la rivoluzione dell’agricoltura iniziò dal momento che le persone avevano bisogno di un modo di produrre più birra. Ciò diede vita ad invenzioni importanti come l’aratro, la ruota e i sistemi di irrigazione.

Quando i produttori britannici tentarono di inviare le loro chiare birre in India, la birra andò a male nel corso del viaggio. Per questo motivo i produttori decisero di aggiungere dell’alcool extra per favorire il processo di conservazione. Ciò ha inavvertitamente creato un nuovo stile di birra extra chiamato India Pale Ales. Cogliamo quindi l’occasione per dire che al mondo vi sono 4000 tipi di birre e il Belgio è lo stato che presenta più varietà. Fra queste, la birra più cara al mondo ha un prezzo pari a 1000 sterline a bottiglia. Viene venduta in un bar a Bierdrome, vicino Londra.

La birra è fatta anche con lo sputo. Si. Avete capito bene. Le bambine tra gli 8 e i 10 anni del popolo Inca dovevano masticare granoturco di una certa consistenza nelle loro bocche, per poi sputare il tutto in alcune tinozze di acqua calda e lasciati lì per alcune settimane. Il composto veniva poi riempito con una miscela ovattata. Produrre birra, soprattutto nell’antico Perù, era considerata una nobile professione. Tale mestiere era esercitato da donne appartenenti ai gruppi più elitari della società.

La più antica e richiesta birreria del mondo è la Bayerische Staatsbrauerei Weihenstephan. Si trova vicino Monaco di Baviera ed è stata fondata nel 1040. Resta quindi evidente che se la birra era richiesta fin dal 4000 e ancora nel Medioevo (la birra era uno degli elementi principali delle diete del Medioevo, quando il nutrirsi come si deve era davvero cosa rara. Anche i bambini bevevano birra come fonte di nutrimento ed energia) una ragione ci sarà pur stata! La birra – infatti – fa bene alla salute. Perché? Essa contiene alcuni preziosi minerali, necessari per la sopravvivenza. La birra rende anche più intelligenti. Lo confermano studi pubblicati sul New England Journal of Medicine, dimostrando che le donne che bevono alcool moderatamente hanno capacità cognitive maggiori di quelle che non bevono. Studi pubblicati sull‘American Journal of Epidemiology hanno confermato che il consumo di birra è inversamente associato al rischio di formazione di calcoli renali. Una bottiglia di birra al giorno riduce tale rischio del 40%. In accordo ad uno studio pubblicato sempre sull’American Journal of Clinical Nutrition la birra pare giovare anche alle ossa. Essa rilascia piccoli depositi di calcio e altri minerali nel tessuto osseo.

Pensate che nell’antico Egitto esisteva una legge scritta che impediva agli uomini di vendere e preparare birra e persino la legislazione babilonese si pronunciava in merito all’argomento “birra”: Hammurabi, re di Babilonia, decretò che ogni persona doveva avere una razione quotidiana di birra la cui entità era determinata dal proprio stato sociale. Inoltre stabilì che le donne che servivano cattiva birra dovevano essere annegate.

Infine concludiamo con una curiosità davvero divertente! Nel 19° secolo a Monaco, in Germania, le donne incinte bevevano fino a 7 pinte di birra al giorno in virtù di un’antica credenza secondo cui ciò avrebbe portato benessere e salute ai propri figli.