E’ più grave il tradimento fisico o mentale? Gli italiani hanno parere discordante

Un dilemma questo che non lascia dubbi (o quasi). Spesso si è molto fiduciosi nei rapporti di coppia e si pensa che questa scelta, non debba mai ricadere su di noi e sulla nostra relazione. Siamo sin troppo sicuri del partner che mai e poi pensiamo possa accadere anche a noi.

E se così non fosse? Come ci si dovrebbe comportare?

Il dilemma è pesante!

E’ peggio essere traditi fisicamente, perché si riesce in qualche modo a contestualizzare il gesto materiale, attribuibile ad un momento di cedimento, ad una sbornia, ad un brutto litigio? Oppure è peggio essere traditi mentalmente attribuendo al gesto un momento di insicurezza, di cedimento, un po’ di noia e cos’altro?

Nel tradimento fisico, pensi che si siano toccati e baciati e ti senti tradita il triplo. Ma in quello mentale, pensi al cuore, al fatto che forse si stava innamorando di un altro/a… come riuscire a decidere? Cosa fare? Con chi parlarne?

I DATI

Secondo un sondaggio svoltosi in Italia, ci sarebbe fondamentalmente un parere discordante fra uomini e donne.

I primi pensano che non riuscirebbero a perdonare mai e poi mai, il tradimento fisico, visto come un gesto volgare della propria donna, in relazione con l’altro (59% degli uomini). Chiaramente per le donne (68%) è inammissibile il tradimento mentale, per la donna offensivo, scorretto, sofferente ed in sostanza inaccettabile.

Circa il 71% della popolazione italiana ha dichiarato che in entrambi i casi, segue la fine del rapporto, tuttavia, un buon 29% lo continuerebbe.



redazione