Dove la terra trema: su Netflix amore e morte nel Sol levante

Dove la terra trema“, nuovo film di Wash Westmoreland del 2019, su Netflix, è un intrigante thriller psicologico che mette al centro della narrazione un singolare e conturbante incontro: una relazione amorosa mortifera, quanto vitale e ossessionante tra un uomo e una donna,  relazione che presto diventa un pericoloso triangolo, turbato dall’ingresso in scena di un’altra contendente.

La pellicola, ambientata a Tokyo, racconta di Lucy Fly (Alicia Vikander),  una ragazza svedese che si è trasferita nella terra dei terremoti per fuggire da un passato traumatico, in cui l’ombra della morte sembra perseguitarla, come se Lucy stessa fosse portatrice di sventura.

Un giorno viene fotografata insistentemente per strada da un uomo di nome Teiji (Naoki Kobayashi). Come scoprirà presto, egli l’ha scelta come sua musa. Solitamente infatti non fotografa persone, ma paesaggi; tuttavia l’espressione di Lucy l’ha conquistato, al punto da voler studiare su di lei tutte le inquadrature e gli scatti possibili. Di poche parole e ossessionato dalla fotografia l’uomo invita Lucy nel suo studio. Gradualmente i due diventano amanti. Ad unirli non è solo l’attrazione fisica, ma la reciproca aura di mistero che li accompagna, così come la sensibilità verso cose cui le persone normalmente non fanno caso, come i dettagli di tutto ciò che li circonda e, soprattutto, la sensibilità verso l’ombra oscura che la morte può lasciare su chi ne è entrato in contatto…

Come indica il titolo originale della pellicola “The hearhquake bird”  (anche del romanzo di Susanna Jones da cui il film è tratto), i due amanti sono ammaliati dal canto  dell’uccello dei terremoti , un verso melodioso di un animale che può essere udito dopo le scosse sismiche per chi abbia l’attenzione di sentirlo.Risultato immagini per dove la terra trema

In questa strana relazione, fatta di silenzi, ossessioni creative, istinti si inserisce presto una terza figura. Si tratta di Lily Bridges (Riley Keough), una straniera che non sa niente del Giappone, nemmeno la lingua, e si è trasferita lì per cominciare una nuova vita. Solare e per certi versi eccentrica, quasi sensitiva, Lily entra in contatto con la coppia, amplificando e complicando il pericoloso gioco ossessivo già in atto tra i due, dove l’ombra della morte è in agguato.

Film psicologico che si destreggia bene nel descrivere il triangolo amoroso oggetto del racconto Dove la terra trema sfrutta bene l’interpretazione degli attori,  a partire dalla protagonista Lily, anche stavolta un’ottima Alice Vilkander (già premio oscar per The Danish girl). A metà tra thriller e flusso di coscienza il film è una ricostruzione del passato e del presente  della giovane protagonista, la quale è convinta di aver trovato in Teiji, un suo “simile”, capace di captare  i “terremoti interiori” che l’hanno scossa e continuano a scuoterla: un amante un confidente, che può tramutare in arte il dolore, come fa l’uccello dei terremoti…Risultato immagini per dove la terra trema

Ma il gioco è sottile e molto pericoloso. E se fosse l’arte stessa a provocare i terremoti? A infierire sui sentimenti altrui fino a farli sprofondare, pur di trarre ispirazione da quei dolorosi momenti?

Questo uno dei temi del film, così come la riflessione sul senso di colpa. Fin dove arriva la nostra responsabilità per le azioni degli altri e di chi ci circonda? E’ il grande dilemma che dilania dall’interno la protagonista.

Pellicola dalla sceneggiatura interessante, si tratta di un film convincente e gradevole da seguire. E’ ben resa la visione soggettiva della protagonista, così come l’atmosfera tesa che contraddistingue ogni attimo della sua vita, anche prima dell’incontro con il fotografo.Risultato immagini per dove la terra trema

L’ambientazione giapponese, anche se di contorno, è comunque suggestiva: è più che altro un Giappone visto dagli occhi degli Occidentali che vi si sono trasferiti per rifarsi una vita e per trovare riparo dai fallimenti maturati altrove; ma si tratta di una terra in cui i traumi interiori riemergono in superficie, quasi all’unisono con le scosse sismiche che frequentemente si verificano: questa la metafora centrale del film.

Se nella quarantena che contraddistingue le giornate odierne vi va di sperimentare un thriller psicologico su Netflix potrebbe essere il film che fa per voi. Noi di Social up ve lo consigliamo.

Sulla stessa scia, sempre con riferimento a storie sentimentali ossessive e conturbanti ci viene in mente l’italiano Alaska di Claudio Cupellini con una grande interpretazione di Elio Germano (premiato recentemente con l’orso d’argento a Berlino 2020 per Volevo Nascondermi e con l’affascinante attrice francese Astrid Berges-Frisbey. Lo trovate sempre su Netflix!!Risultato immagini per alaska film

 

 

 



Francesco Bellia