Delisha Day e la sua strana collezione di zanzare morte

Che si tratti di francobolli, calamite, monete o oggetti di qualsiasi tipo, quella di collezionare è per tanti una passione sfrenata. Una vera e proprio mania di cui è impossibile farne a meno. Al Mondo esistono collezioni di ogni tipo: farfalle, insetti, cristalli, vini, schede telefoniche, Puffi, cartoline. Tuttavia, ci sono alcuni oggetti tra i più strani e impensabili che scatenano passioni incontrollate e raggiungono un valore commerciale altissimo. Nella lista delle collezioni più strane ritroviamo capelli umani di personaggi storici, unghie, lanina dell’ombelico, etichette di banane, alveari ma anche zanzare uccise. E’ questo il caso della protagonista della nostra storia che ha rivelato di conservare ogni zanzara che uccide, numerando le sue “vittime” in una raccolta piuttosto macabra.

DELISHA DAY E LA SUA COLLEZIONE DI ZANZARE

Su Twitter si fa chiamare Delisha Day ed è una giovane artista che deciso di condividere con i suoi follower la sua “passione” all’interno di una nuova sfida apparsa sui social. Si tratta della challenge “how it started vs how it’s going” (“come è iniziato” vs “come sta andando”) con la quale gli utenti condividono le foto prima e dopo aver avuto successo. E così Delisha ha mostrato il suo primo esemplare della collezione, la prima zanzara “vittima” della sua passione. Fin qui, niente di strano o quasi. E’ la seconda immagine ad aver suscitato qualche perplessità in più. Nel post, infatti, l’artista ha rivelato un quaderno dall’aspetto raccapricciante con una pagina che sembra essere stata uscita direttamente da un film horror.

Fonte: Twitter

UN QUADERNO RICCO DI ZANZARE…MORTE

Non sono tardate ad arrivare le reazioni al post di Delisha, la cui collezione sembra raccogliere più di 80 “pezzi unici” ordinati fianco a fianco in modo agghiacciante. Si passa da un simpatico “Devo fare uno screenshot di questo e mostrarlo alle zanzare nella mia stanza…forse si spaventeranno”, ad un preoccupato “Zanzare morte adesso, cadaveri domani”. Insomma, nessuno è rimasto indifferente di fronte alla strana collezione di Delisha. Non sappiamo perché  la ragazza abbia deciso di iniziare questo macabro passatempo. Ma una collezione è pur sempre una collezione: sta davvero a noi giudicare?



Catiuscia Polzella