Codice della strada: le novità del 2020

Le modifiche al Codice della Strada sono recentemente riprese dopo il blocco dei lavori che si è verificato a Luglio in sede istituzionale, a causa della caduta del primo governo Conte.

Dopo la ripresa dei lavori sul tema della sicurezza stradale, sono state approvate delle significative modifiche al codice della strada che si concentrano prevalentemente sulle sanzioni per l’uso del cellulare, sulle sanzioni al conducente per inadempienze del passeggero del veicolo e sulla gestione delle multe.

Abbiamo fatto il punto della situazione delle nuove norme con Matteo Grignani dell’omonima concessionaria auto a Pavia.

Codice della strada: autostrada, fumo e cellulare

Le modifiche al codice della strada che entreranno in vigore nel 2020 prevedono un inasprimento dei provvedimenti nei confronti di coloro che utilizzano cellulari o apparecchi elettronici (come i tablet) durante la guida.

  • Sospensione della patente: da 7 a 30 giorni se si tratta della prima multa; da 30 a 90 giorni se si tratta di un guidatore recidivo, ovvero di un guidatore alla seconda violazione nei due anni successivi alla prima multa
  • Sanzioni pecuniarie: da 161 a 1.697 Euro per la prima multa, da 644 a 2.588 Euro per la seconda multa nel giro di due anni. In quest’ultimo caso la decurtazione dei punti dalla patente raddoppia, passando dai soli 5 a 10
  • Sequestro dello smartphone: prevista solo in caso di incidenti avvenuti a causa dell’utilizzo dell’apparecchio, sia per l’invio di messaggi testuali sia per l’utilizzo a voce.

A partire dal 2020 al guidatore sarà proibito fumare durante la guida.

Per quanto riguarda la guida in autostrada, in alcuni tratti autostradali la velocità minima sarà innalzata fino a 150 Km/h, inoltre le moto elettriche potranno accedere liberamente all’autostrada, così come i maggiorenni alla guida di ciclomotori 125 cc.

I neopatentati non potranno superare i 100 Km/h in autostrada e i 90 Km/h nelle strade extraurbane per i primi 3 anni dal conseguimento della patente di guida.

Riforma del codice della strada: sanzioni, limitazioni e notifiche

Grandi novità anche dal punto di vista delle notifiche delle sanzioni: se un conducente è in possesso di una Posta Elettronica Certificata, si vedrà notificare il verbale o la contestazione direttamente per via telematica.

Inoltre viene ripristinato l’obbligo di notifica da parte delle forze dell’ordine, al fine di consentire il pagamento immediato della multa senza incorrere in ulteriori spese amministrative.

Vengono sospese le cosiddette multe a strascico, ovvero le multe comminate a partire da dati raccolti da telecamere alle auto in divieto di sosta o nascoste lungo i percorsi stradali: l’obiettivo è impedire che un guidatore riceva multe nel momento in cui non può rendersi conto di essere multato o di esserlo stato.

In aggiunta non sarà più necessario presentare patente e libretto durante i controlli di routine sulle strade italiane, dal momento che i controlli saranno sempre effettuati per via telematica.

Tra le sanzioni aggiuntive al guidatore compaiono le nuove sanzioni per inadempienze del passeggero, tra le quali il non utilizzo della cintura di sicurezza o del casco nel caso passeggeri di veicoli a due ruote.

Il codice della strada 2020 presta particolare attenzione anche alla punizione di coloro che utilizzano impropriamente o senza diritto un parcheggio disabili, mentre ai possessori del tesserino per portatori di handicap si concede la sosta gratuita sulle strisce blu.

Saranno inoltre regolamentati i parcheggi rosa per le donne in gravidanza o per le donne con figli piccoli (fino a due anni di età).



redazione