Fonte: nieuws.jumbo.com

Casse lente nei supermercati, il progetto olandese per combattere la solitudine degli anziani

Nell’era del 3.0, della tecnologia di ultima generazione che fornisce servizi sempre più veloci ed immediati, non vi è spazio per la lentezza. Non esiste vita al di fuori di quella frenetica. Si è sempre di corsa per evitare di arrivare in ritardo ad un appuntamento o perdere del tempo. Il “tempo”, quello che scorre inesorabilmente, quello che spesso non si trova neanche per se stessi o per staccare un attimo la spina. In questa corsa contro il tempo c’è chi, invece, si dissocia da tale modo di vivere. La classe di riferimento è quella degli anziani, i quali nella vita sociale di oggi vivono sempre un passo indietro rispetto ai giovani e adulti sempre di fretta.

Si è persa persino la bellezza di uscire di casa per comperare qualcosa semplicemente per scambiare quattro chiacchere con i commessi. Non c’è tempo per questa forma di socialità. A tal proposito, in Olanda il governo si è dimostrato sensibile nei confronti di tutti quegli anziani che spesso si sentono “lenti”, e di conseguenza soli, in questo mondo senza sosta.  Non è più il caso che questi si sentano meno rispetto agli altri, il contesto si dovrà quindi adattare anche a loro.

Nascono, infatti, le “casse lente” – Kletskassa – un servizio pensato per mettere la parola fine al sentimento di solitudine che coinvolge sempre più anziani.

Soprattutto al supermercato, tra le code lunghe e la fretta di chi è in attesa si avverte la stanchezza nel volto di un anziano. Magari preferirebbe riempire con calma le proprie buste della spesa, senza la responsabilità di rappresentare un intralcio per chi attende.

Il progetto olandese “One Against Loneliness“ – “Uno contro la solitudine” – si pone come obiettivo quello di abbattere, allora, il muro della solitudine di molte persone d’età avanzata.

Ad aderire al progetto, più di duecento supermercati olandesi Jumbo che mirano a favorire un vero e proprio dialogo senza limite di tempo tra gli anziani e i cassieri. Da qui l’iniziativa delle “casse lente”, in vigore dal 2022, un gesto semplice piccolo e comodo per tutti coloro i quali sono stanchi di vivere sempre di corsa.

Colette Cloosterman-van Eerd , il capo dell’ufficio creativo della catena di supermercati in questione, ha dichiarato: “I nostri negozi sono un importante luogo di incontro per molte persone e vogliamo giocare un ruolo nella riduzione della solitudine“.

Si potrebbe, in tal modo, tornare a considerare l’andare al supermercato non come un dovere o un obbligo, bensì come un’occasione per socializzare.

D’altro canto, gli anziani hanno risentito persino di questa mancanza in tempo di pandemia. Essendo loro la parte di popolazione più a rischio hanno vissuto per tanto tempo chiusi a casa soli, privandosi addirittura di andare a fare la spesa. Un’attività da poco che, però, rappresenta per molti un modo di uscire e dialogare, di vivere al di fuori delle mura domestiche dove, in fin dei conti, si è soli con se stessi in certe circostanza.

Continua il rappresentante dei supermercati olandesi Jumbo: “Vogliamo aiutare le persone a stabilire un contatto reale, con il genuino interesse dei cassieri nei confronti dei clienti. È un piccolo gesto, ma molto prezioso, soprattutto in un mondo che si digitalizza e diventa sempre più veloce”.

Un mondo in cui tutti cercando di rimanere al passo con i tempi, e spesso sono proprio gli anziani che ne rimangono esclusi.

Secondo un sondaggio del 2019 della Statistics Netherlands, ripreso da Newsby.it, più della metà delle persone sopra i 75 anni ha dichiarato di sentirsi sola. Un dato allarmante che ha spinto il governo a provvedere a tale situazione. Infatti, l’iniziativa di Jumbo è parte integrante di un progetto più ampio.

Sebbene il suo operato sia stato considerato un grande passo verso l’inclusione degli anziani all’interno di un contesto di vita movimentata. Si pensi che, oltre alle “casse lente”, la catena di supermercati vuole promuovere persino delle “chat corner”. Degli spazi aperti a tutti i clienti per chiacchierare o per bere semplicemente un caffè insieme. Il supermercato mira, dunque, a diventare il motore della socialità. Ruolo che, in realtà, ha in passato per lungo tempo ricoperto e che poi è svanito con l’avvento di un nuovo stile di vita.

Tuttavia, per ciò che concerne il versante del programma governativo olandese, è stato attivato un numero verde attivo a qualunque ora del giorno.

Si tratta di un servizio rivolto a tutti quegli anziani che si sentano soli ed abbiano bisogno di compagnia, anche se telefonica. La solitudine non è un fattore da sottovalutare all’interno del contesto governativo. Si tratta di una variabile elevata che può incidere, tra l’altro, sulla qualità di vita in una determinata nazione.

Vivere, quindi, in un posto che sappia tenere conto delle esigenze di tutti, a maggior ragione dei più fragili come gli anziani, non è cosa da poco conto. Inoltre, avere a disposizione delle casse lente al fine di fare un’esperienza di spesa tranquilla è un dato molto importante da considerare quando si deve scegliere il posto in cui andare a comprare qualcosa.

A livello globale, tale dinamica ha preso piede.

Sempre più Paesi stanno seguendo la medesima direzione indicata dai Paesi Bassi. Da Sainsbury’s in Scozia ad alcuni Carrefour francesi, prendersi cura delle esigenze dei clienti è diventata una priorità. Il supermercato era già diventato un luogo d’incontro in tempi di lockdown, essendo l’unica attività sempre aperta e disponibile. La sua evoluzione in tal senso è molto importante, soprattutto per gli over 70, ai quali un semplice sorriso e un “come stai?” può davvero svoltare la giornata.

 



Giulia Grasso