Carnevale di Cento, l’eccentrica festa più famosa d’Europa

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Cento è una suggestiva località che dista soli 27 chilometri da Ferrara, il suo territorio completamente pianeggiante, è ricco di corsi d’acqua e di maceri (piccoli stagni, retaggio della coltivazione della canapa), la sua attività principale è basata sull’agricoltura.

Numerosi Centesi, durante l’anno, sono impegnati nella preparazione del loro stupefacente carnevale, dedicati all’allestimento di allegorici e maestosi carri rappresentativi, che non hanno nulla da invidiare a quelli imponenti del carnevale di Rio.

Il Carnevale centese è infatti gemellato con quello di Rio de Janeiro, e rappresenta un’ottima idea per chi voglia trascorrere una giornata all’insegna del divertimento e vivere a pieno l’atmosfera di questo periodo dell’anno. Sarete rapiti dai carri, imponenti e ingegnosi, e vi farete trascinare dalla musica e dagli spettacoli, coinvolgenti e coloratissimi.

Vere e proprie opere d’arte, i carri allegorici vengono costruiti dalle Associazioni carnevalesche (I Ribelli, il Risveglio, i Ragazzi del Guercino, Mazalora,  i Toponi, il Riscatto), che durante l’inverno li realizzano con cartapesta; i carri possono raggiungere una larghezza di 6 metri e lunghezza ed altezza anche di 20 metri, dotati di complessi ed ingegnosi marchingegni, competono per conquistare il 1° Premio della manifestazione.

Il carnevale di Cento ha inizio cinque settimane prima della Quaresima. La località oltre a mostrare i carri che raffigurano, solitamente in modo umoristico, tutto ciò che l’Italia sta affrontando nel momento, propone musica, balli e piatti tipici romagnoli. Inoltre, durante il loro giro, dai carri vengono lanciati centinaia e centinaia di regali, pupazzi, palloni e giochi vari, che saranno solo i più fortunati, o forse solo i più forti a riuscire ad accaparrarseli.

Il Carnevale di Cento è uno spettacolo storico, la cui antichissima tradizione ha infatti lasciato traccia in un affresco del 1615 del pittore centese “Il Guercino”.

La città di Cento risale al medioevo e, agli appassionati d’arte offre numerosi monumenti storici, chiese di pregio artistico e vaste opere d’arte.

Tra questi si segnalano il Palazzo del Governatore, la Casa Panninie la Chiesa del Rosario, l’antica Rocca e il Teatro Comunale“Giuseppe Borgatti”.

La cittadina inoltre offre due musei di rilievo: la Pinacoteca Civica, con numerose opere di Giovanni Francesco Barbieri detto il “Guercino”, genio dell’arte Barocca e la Galleria d’Arte Moderna “Aroldo Bonzagni”,  pittore di Cento che ha caratterizzato l’arte italiana del Novecento.