Carl Panzram: un demonio sulla terra

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Carl Panzram è stato un serial killer, stupratore e piromane americano, commise un totale di 21 omicidi anche se non tutti furono confermati e secondo la sua autobiografia più di 1000 violenze sessuali, per lo più praticando sodomia.

Nacque in una povera famiglia di 5 fratelli nel Minnesota in una fattoria.
L’inizio della sua attività criminale risale a 12 anni, quando si intrufolò a casa dei vicini per rubare una torta, delle mele e un revolver. Fu mandato dalla famiglia in un carcere minorile a seguito dell’accaduto dove venne spesso picchiato e umiliato.

Odiava il posto dove avvenivano queste torture, rinominato “La casa della pittura” dai ragazzi, dove per pittura si intendeva il sangue, e decise di dargli fuoco.
Nel 1905 riuscì ad andarsene e iniziò a vivere di rapine e alcolismo.

Anche nell’età adulta continuò a rubare e venne arrestato varie volte, durante la prigionia spesso aveva discussioni con le guardie e finiva per essere picchiato.

Nella sua autobiografia scrisse che da quel momento, oltre a rapinarle, stuprava anche le vittime dei suoi furti, spesso uomini, non perchè era omosessuale, solo per umiliarli.

Dopo innumerevoli arresti decise di evadere e fuggire una volta per tutte, ci riuscì e nella fuga il suo compagno di cella uccise una guardia, fu la prima volta che Panzram venne coinvolto in un omicidio.

Dal 1920 iniziò ad uccidere, sempre compiendo rapine, per ben 9 anni e in diverse città.
Quando venne arrestato confessò tutto, anche di aver ucciso dei ragazzini.

Durante un suo viaggio in Africa disse di aver affittato una barca e di aver ucciso i vogatori che erano a bordo buttandoli in pasto ai coccodrilli.

Inoltre affermò anche di aver meditato spesso di compiere omicidi di massa, avvelenare l’acqua di alcune città e voler scatenare una guerra tra America e Inghilterra.
Durante il suo ultimo arresto, dopo aver confessato tutto, disse soltanto “La prima persona che mi infastidisce la ammazzo” rivolgendosi in particolare alla guardia della sua cella.

CARL PANZRAM (15)

Venne condannato a morte per impiccagione nel 1929 e le sue ultime parole, rivolgendosi al boia, furono: “Muoviti bastardo scansafatiche, mentre cazzeggi in giro potrei aver già ucciso una dozzina di persone!”