Capolavori d’ingegneria: il Marina Bay Sands

In #Focus, MONDO, TECH by Giuseppe ForteLeave a Comment

Nel suo sgargiante scenario di luci, colori ed attrazioni modernissime, l’avveniristica Singapore può vantare di possedere nel proprio skyline il Marina Bay Sands, una costruzione sensazionale e all’avanguardia che conferisce a questa città lo status di perla assoluta del sud-est asiatico.

Si tratta di un casinò resort allestito per fare da cornice allo splendido scenario di Marina Bay, la baia sede delle più importanti e nevralgiche attività economiche e commerciali del luogo. Sviluppato da Las Vegas Sands, è stato classificato come la struttura più costosa di sempre nel suo genere – circa 8 miliardi di dollari – ed il terzo casinò più grande del mondo dopo il Gran Lisboa di Macao ed il Casino de Montreal.

Il complesso si estende per una superficie totale di circa 20 ettari e il suo design è stato curato dall’architetto israeliano Moshe Safdie; lo sviluppo ingegneristico è stato affidato alle società Arup e Parsons Brinkerhoff che si sono occupate del coordinamento dei lavori e della messa in opera, utilizzando ed integrando tecnologie di ultima generazione. Il resort comprende diverse infrastrutture ed opere complementari necessarie allo svolgimento dell’intera attività economica pianificata nel progetto originario. Sono presenti un hotel con 2561 camere, un centro congressi da 120.000 metri quadrati, un centro commerciale, un museo, due grandi teatri, sette ristoranti gestiti da celebrity chefs, due padiglioni di cristallo galleggianti e ovviamente il casinò, provvisto di 500 tavoli da gioco e 1600 slot machines.

Il vero fiore all’occhiello dell’intero complesso è rappresentato dallo SkyPark, una piattaforma a sbalzo che sormonta i tre grattacieli principali del Marina Bay Sands. Lungo 340 metri e capace di contenere fino a 3900 persone, lo SkyPark si presenta a forma di barca e contiene la più lunga piscina sopraelevata del mondo (ben 191 metri dal suolo) che si estende per 150 metri e dalla quale i visitatori hanno la possibilità di osservare il magnifico panorama cittadino. Tutte le piscine sono state realizzate impiegando oltre 190 mila chilogrammi di acciaio inossidabile ed hanno una capacità complessiva di circa 1424 metri cubi d’acqua. Lo SkyPark ospita anche dei giardini pensili con centinaia di alberi e piante, centri benessere, nightclub, bar e ristoranti. Sotto le piscine principali sono presenti quattro giunti di dilatazione, progettati per assecondare e sopportare il movimento naturale delle torri. Ogni giunto possiede un proprio range di movimento per un totale di circa 500 millimetri. Oltre all’azione del vento, le torri dell’hotel sono soggette all’insediamento nella terra nel corso del tempo; per far fronte a questa problematica, gli ingegneri hanno pensato di progettare un sistema di sollevamento che potesse consentire le regolazioni e garantire il corretto funzionamento della piscina a sfioro.

Le tre torri principali che ospitano le camere e le suite dell’albergo si elevano fino a raggiungere i 55 piani d’altezza e davanti ad esse trovano posto il teatro, il centro esposizioni ed il massiccio blocco del casinò. Il centro commerciale si estende per ben 93000 metri quadrati e contiene oltre 300 negozi dei più grandi brand del mondo e diversi punti di ristoro. Un’altra struttura estremamente particolare è l’ArtScience Museum, un complesso costruito a forma di fior di loto e caratterizzato da un tetto retrattile che si presta a dei giochi spettacolari attraverso cascate ed effetti laser durante il giorno e la notte.

Di fronte alla Event Plaza trova posto il Wonder Full, il più grande show di luci ed acqua del sud-est asiatico; sono presenti tre schermi d’acqua che si estendono per una superficie di quasi 2000 metri quadrati, 15 laser e 30 proiettori ad elevata potenza, 9 videoproiettori ad alta definizione, 250 mila LED ed un sofisticato sistema audio surround.

La data di apertura era stata programmata per il 2009 ma Las Vegas Sands si è vista costretta a posticipare a causa di alcuni ritardi, dovuti soprattutto al reperimento di manodopera e dei materiali adeguati per la costruzione. Il casinò ha aperto i battenti il 27 aprile del 2010 mentre Resort e SkyPark sono stati ufficialmente inaugurati il 23 ed il 24 giugno dello stesso anno con una celebrazione di due giorni. I teatri sono stati completati in tempo per la prima rappresentazione di Riverdance, il 30 novembre; l’apertura dell’intera struttura si è tenuta il 17 febbraio del 2011.

Il Marina Bay Sands si colloca indubbiamente tra le opere più importanti e significative tra quelle realizzate per attuare il piano di sviluppo urbano della città-Stato di Singapore. La costruzione di infrastrutture, servizi ed edifici complementari attraverso delle tecnologie sempre più moderne ed avanzate rende questo complesso come una delle principali risorse dell’intero Paese.