Caesar II, i Big Data contro il rischio sismico: un webinar per conoscere e prevenire

Di Giuliana Avila Di Stefano

In un periodo in cui i webinar sono diventati fondamentali per la comunicazione e informazione, non poteva mancare un incontro dedicato al rischio sismico, problema, presente nel nostro Paese.

L’evento online “Caesar II, i Big Data contro il rischio sismico per i comuni italiani”, con relatore Giulio Zuccaro, professore di Scienza delle Costruzioni all’Università Federico II di Napoli, membro della Commissione Grandi Rischi e Supporto strategico al coordinamento per l’attuazione del progetto per il Comune di Cava de’ Tirreni, ha presentato all’Agenzia per la Coesione Territoriale e all’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) i principali risultati del Progetto Caesar II “ControllAre, mitigare e gestire l’Emergenza Sismica: Analisi costi-benefici e multi-criterio di scenari di impatto per la Riduzione del Rischio e l’incremento della Resilienza”. 

Presenti all’incontro Riccardo Monaco e Francesco Amedeo Lasco dell’Agenzia per la Coesione Territoriale – Autorità di Gestione del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, e Antonio Ragonesi, Responsabile AREA Relazioni Internazionali Sicurezza, Legalità e Diritti Civili, Ambiente e Protezione Civile Associazione Nazionale dei Comuni Italiani ANCI che inquadrerà le ricadute del progetto nel più ampio quadro delle strategie di mitigazione del rischio sismico.

Numerosa la presenza dei sindaci dei comuni che hanno aderito al progetto da varie zone d’Italia e che, gratuitamente  potranno scaricare dalla piattaforma dell’Agenzia della Coesione Territoriale, che ha finanziato il progetto, un kit di riuso con allegate istruzioni e manualistica d’uso. Il Progetto realizzato con il cofinanziamento dell’Unione europea, Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 – FSE/FESR, e prevede interventi volti al trasferimento, all’evoluzione e alla diffusione di buone pratiche attraverso Open Community PA 2020. È realizzato con il Centro Studi Plinivs struttura operativa del Centro Interdipartimentale “Raffaele d’Ambrosio” – LUPT,  dell’Università degli studi di Napoli “Federico II”, la Regione Campania, dal Dipartimento della Protezione civile della Regione Sicilia, dal Comune di Nicolosi (CT) e dal Comune di Grumento Nova (PZ) e da quello di Cava de’ Tirreni (Sa) che è l’Ente capofila.

Antonio Torrisi del Servizio Rischio Sismico e vulcanico del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Sicilia, ha evidenziato come la scelta del Comune di Nicolosi tra quelli pilota del progetto, non è stata casuale. “Nicolosi, infatti, è uno dei Comuni che rientra nelle azioni del Piano regionale di microzonazione sismica col quale in Sicilia 285 Comuni sono interessati dalla microzonazione sismica di livello 1 e di livello 3, accompagnata dall’analisi della Condizione Limite per l’Emergenza (CLE). Si tratta nello specifico di studi geologici-tecnici intesi alla comprensione delle dinamiche e dei meccanismi geologici che determinano la Risposta Sismica Locale (RSL) dei terreni a livello urbano e, pertanto, di strumenti fondamentali per la prevenzione e la pianificazione di protezione civile. Grazie al Progetto Caesar II il Comune di Nicolosi dispone adesso di un potente strumento per la valutazione dell’impatto di un eventuale sisma sul proprio territorio, in grado di supportare gli interventi per la gestione delle risorse e ottimizzare le azioni di pianificazione del rischio sismico.”



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