Bookcity Milano 2020: date, anticipazioni e novità della nona edizione

In piena emergenza Covid, pensare alle manifestazioni culturali in genere è diventata un’utopia.

Sembra quasi aver dimenticato le sensazioni e le emozioni che si provino nel segnare le date sull’agenda, fare il conto alla rovescia, e aspettare con ansia che il tempo passi. Quasi non ci si ricorda più cosa significa incontrare, abbracciare, ascoltare dal vivo quel giornalista, quello scrittore o quel filosofo del cuore.

Eppure, nonostante tutto, anche quest’anno il conto alla rovescia può cominciare.

Mancano pochi giorni infatti all’inizio della nona edizione di “Bookcity Milano” che si terrà dall’11 al 15 novembre, a malincuore, interamente in streaming.

Anche per presentare l’evento si è fatto ricorso ad un video, che ha sostituito il consueto incontro fisico, ma che lascia presagire che nonostante le modalità, sarà comunque un’edizione speciale.

Bookcity è una manifestazione dedicata al libro e alla lettura, che di anno in anno ottiene sempre maggiori consensi e successi. È promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Milano e dall’associazione Bookcity. Quest’ultima costituita da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

Tutto comincerà mercoledì 11 novembre, e si articolerà in cinque ricche giornate di eventi.

I focus quest’anno saranno essenzialmente due: le donne e l’ambiente.

Si comincerà proprio con il mettere alla luce il ruolo della donna da protagoniste della scena pubblica negli anni Settanta. Poi attraverso un dialogo a più voci, si passerà a far emergere il vero volto delle donne che sono entrate in contatto con il sistema della giustizia penale. E ancora si affronterà un tema di straordinaria importanza ovvero la schiavitù delle donne, un fenomeno che ha percorso tutte le epoche e che rimane attuale.

I temi sono così tanti e vari che riassumerli tutti qui risulterebbe impossibile.

Migrazioni femminili e percorsi di emancipazione, giovani autrici a confronto, i talenti delle donne nonostante le disuguaglianze, e poi tutte le donne che hanno cambiato la storia dell’umanità, dalle arti alla scienza.

L’appuntamento di chiusura avrà invece come focus “Terra Nostra”. Edgar Morin, uno dei prestigiosi intellettuali del nostro tempo, ci aiuterà a riflettere sul mondo e sulla sua complessità, in tema di ambiente e pianeta.

Insomma nonostante la modalità che non è quella solita, non ci faranno mancare proprio niente. E per avere un quadro completo del programma basta consultare il sito.

Lo stesso sito su cui ci si potrà collegare per partecipare agli eventi, e che vi riporto qui.

Il virus non ferma la cultura, la fama di sapere e di conoscere. E nonostante il tutto avverrà tramite lo schermo di un pc, sarà comunque un successo!!!



Rachele Pezzella