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Blocco 181: la serie tv Sky per consacrare Salmo artista totale

Rapper, batterista, producer, discografico, cosa manca? Supervisore e creativo televisivo. Stiamo parlando del curriculum di Salmo, praticamente inarrestabile.

A metà 2020, infatti, era stato lanciato il teaser di “Blocco 181”, la serie tv Sky di Salmo, sviluppata in collaborazione con registri di altissimo livello come Giuseppe Capotondi (Suburra – La Serie), Ciro Visco (Gomorra – La Serie) e Matteo Bonifazio.

Blocco 181 racconta in otto episodi le storie e gli intrecci ambientati in un complesso residenziale della periferia di Milano, tra amore, violenze e voglia di libertà rompendo le catene dei dogmi culturali. La scorsa settimana è stato svelato il cast della serie, le cui riprese inizieranno nell’estate 2021.

Salmo: un 2019 da Re della musica, aspettando tempi migliori

Dopo un 2019 da pigliatutto, Salmo decide di mantenere un profilo basso a livello musicale, rimandando a tempi migliori l’uscita del nuovo album. Una scelta assolutamente condivisibile, poiché la musica per essere vissuta al meglio ha bisogno della componente live, vero e proprio habitat naturale di Salmo.

A riguardo, abbiamo registrato solo un piccolo sprazzo di “normalità” ad inizio 2021 con il singolo “La canzone nostra” pubblicato in collaborazione con Mace e Blanco, contenuto nell’album OBE di Mace.

La vena attoriale e cinefila di Salmo era però già emersa in passato, soprattutto attraverso i videoclip realizzati per l’album Playlist, come “Lunedì”, in cui il rapper ha l’onore di recitare con il fantastico Alessandro Borghi in un video emozionante e ricercato. Il massimo, però, si raggiunge in “Sparare alla Luna”, un vero e proprio cortometraggio realizzato in collaborazione con Netflix per accompagnare l’uscita di “Narcos: Messico”. Insomma, mica micio micio bau bau.

Blocco 181: giovani talenti, in pieno stile Salmo

Tornando a Blocco 181, la sere tv vedrà la partecipazione di giovani attori di talento, non ancora noti al grande pubblico. I tre personaggi principali, infatti, sono Laura Osma, Alessandro Piavani e Andrea Dodero. I tre, rispettivamente, interpreteranno Bea, una ragazza latino-americana che sarà divisa tra la fedeltà alla sua famiglia e alla sua gang, con l’obiettivo di cambiare vita, Ludo e Mahdi.

Probabilmente la serie tv restituirà l’immagine di una Milano che i grandi media non amano mostrare, ossia quella di una metropoli intrisa di tensioni, conflitti sociali, culturali ed etnici. Insomma, non sarà una produzione mainstream, attenta solo a mostrare i lati belli del capoluogo lombardo, ma che indagherà le problematiche ricorrenti delle periferie.

Salmo e Borghi in “Lunedì” credits: Graziano Moro

Probabilmente la scelta di puntare su interpreti giovani e promettenti è da attribuire a Salmo, che in ambito musicale si è distinto più volte per essere un talent scout di altissima qualità e prospettiva. Come non dimenticare, infatti, la scoperta ed il lancio del fenomeno Tha Supreme, scelto da Salmo per produrre il singolo Perdonami nel 2017, per poi esplodere subito dopo.

La via che porterà Salmo a diventare un artista completo è ormai tracciata, ma resta solo da chiedersi: quale sarà la prossima tappa? Dopo la televisione dove vorrà arrivare il rapper sardo? Le vie di Lebonwski sono infinite e questo ci piace.



Paride Rossi