Birra vs Caffè: tutto quello che non sapevate

Birra e caffè. Come reagisce il nostro cervello a due delle bevande più bevute al mondo? Andiamo subito a scoprirlo.

Sia la birra che il caffè vanno entrambi a stimolare la corteccia celebrale che gioca un ruolo centrale nel controllo di meccanismi mentali complicati come la memoria, la concentrazione, il pensiero, il linguaggio e la coscienza.

Bevuta con moderazione la birra aiuta a liberare la nostra mente dalle distrazioni, ma soprattutto raggiunto lo 0,07 di gradazione alcolica ci aiuta a diventare più creativi. Quanto è vero che un paio di birre ci deconcentrino e ci facciano dimenticare le cose più facilmente, è altrettanto vero che ci spingano a creare connessioni e a far germogliare idee geniali, soprattutto per quanto riguarda quelle iniziali.

Il caffèse l’adenosina inibisce il sonno, la caffeina contenuta nel caffè contrasta il suo insorgere. In che modo? Innanzitutto l’adenosina è un neurotrasmettitore, importante in processi come il trasferimento di energia, che legandosi con i suoi ricettori fa avvertire la stanchezza e quindi la necessità di dormire. A differenza, con l’assunzione di caffè i ricettori non si legano più con l’adenosina ma con la caffeina, agendo appunto nel modo opposto.

Solo dopo 5 minuti dalla sua assunzione infatti ci sentiremo molto più energici e con una maggiore capacità di focalizzazione. Ovviamente assunti con moderazione, poiché ingeriti senza freno il nostro corpo necessiterà sempre di una maggiore quantità di caffeina per ottenere gli stessi risultati. Quindi, se abbiamo già un idea in mente il caffè è senz’altro efficace per concentrarsi sul lavoro da eseguire.

In conclusione:



redazione