Automotoretrò: a Torino la grande esposizione del motorismo storico

Il Centro Espositivo Lingotto Fiere di Torino ha ospitato la 34esima edizione del Salone internazionale di Automotoretrò, uno degli eventi più rappresentativi tra quelli dedicati al panorama del motorismo storico. Dal 12 al 14 febbraio, migliaia di visitatori ed appassionati di auto e moto d’epoca si sono radunati nei padiglioni destinati all’esposizione dei veicoli più unici e particolari, passando per gli stand dei ricambi introvabili e quelli dei mezzi vintage che hanno fatto la storia.

Una mostra davvero ampia e ricca quella proposta nel celebre polo fieristico, immerso nello storico tessuto industriale torinese: la presenza di circa 300 piloti, 14 Case produttrici e oltre 1200 espositori ha fatto da cornice ad un’esclusiva internazionale di grande qualità attraverso un’offerta variegata che ha proposto una visione del mondo dei motori a 360 gradi.

Il calendario in programma per questi tre giorni di manifestazione ha previsto la dovuta celebrazione di alcune ricorrenze di grandissimo spicco come i 70 anni della Vespa, i 50 dell’Alfa Romeo Duetto e della Lamborghini Miura e gli 80 della Topolino, insieme ad una serie di incontri organizzati da Automotoracing e riservati ai fanatici delle vetture da competizione e delle supercar più performanti, richiamando un settore di pubblico estremamente vasto ed eterogeneo.

Diverso spazio dedicato anche al mondo delle due ruote con ben 16 stand destinati a molti marchi che hanno segnato la storia del motociclismo: Aprilia, Ducati, Moto Guzzi, MV Augusta, Norton, Triumph, tanto per citarne alcuni. Ma il fiore all’occhiello di questa edizione è sicuramente stata l’esposizione di una decina di prototipi appartenenti alla collezione Bertone, per la prima volta visibili al grande pubblico dopo l’acquisizione da parte dell’ASI (Automotoclub Storico Italiano).

Da segnalare la presenza dello stand ufficiale Abarth Classiche che ha esposto diversi modelli diventati delle vere e proprie icone per le sue forme, livree, velocità ed attitudini. Presentata anche la nuova Ford Mondeo Vignale, vettura che celebra l’omonima Carrozzeria fondata nel 1946. Non sono mancati altri marchi storici come Autobianchi, Land Rover, Mercedes, BMW, Suzuki e Jaguar; quest’ultima specializzata nel settore riservato alle auto di lusso e sportive.

Notevole poi l’affluenza di giovani come quelli del team della Squadra Corse del Politecnico di Torino, impegnati nella presentazione della propria monoposto (la SCXV) che prenderà parte alla sfida ingegneristica del campionato di Formula SAE, competizione riservata agli studenti universitari ed organizzata dalla Society of Automotive Engineers. Nello stand è stato allestito anche un simulatore per concedere ai visitatori l’opportunità unica di cimentarsi nella guida della vettura in un circuito vero e proprio.

Ampie scelte sono state offerte anche dal reparto tuning e da quello dell’oggettistica con Andreani Group, Mak, OZ Racing e Sparco; molteplici poi i modelli di auto e moto più inconsueti e bizzarri, caratterizzati da soluzioni fuori dal comune per richiamare l’attenzione degli spettatori più curiosi.

Si è trattata di una rassegna estremamente colma di elementi interessanti, a beneficio degli amanti del collezionismo di modellini, degli autentici gioielli da esposizione e persino dei giocattoli d’epoca. Tutti ingredienti che hanno contribuito ad ottenere quell’atmosfera avveniristica che da ormai più di 30 anni contraddistingue il successo di Automotoretrò.

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Giuseppe Forte