Abusato dai suoi genitori da bambino, Tony ha perso le gambe: raccoglie 1 milione di euro

È la storia che oggi ti scalderà il cuore e ti allevierà i dolori e le ansie causati da questo terribile momento che il nostro pianeta sta vivendo a causa del nuovo coronavirus. La storia racconta il coraggio di un bambino che ha raccolto dei fondi per l’ospedale che gli ha salvato la vita e che a tutti gli effetti sia per le amicizie, che per le necessità, è diventata la sua seconda casa.

Tony Hudgell, un bambino inglese di 5 anni, aveva solo 41 giorni quando è finito all’ospedale Evelina London Children’s Hospital. Quando era ancora neonato, Tony è stato terribilmente maltrattato dai suoi genitori biologici e le sue ferite erano così gravi, che comprendevano anche fratture multiple, che lo portarono ad uno stato di shock tossico e sepsi.

I dottori erano appena riusciti a salvargli la vita, quando subito dopo decisero di amputargli le gambe in modo che potesse vivere. Oggi adottato da una famiglia che lo ama, il bambino di 5 anni riesce a camminare alternando stampelle e protesi al meglio.

È stato ispirato dall’iniziativa di Tom Moore, un veterano di 100 anni che è diventato un eroe nazionale lo scorso aprile dopo aver raccolto diversi milioni di sterline in pochi giorni in favore del servizio sanitario pubblico, realizzando 100 giri del suo giardino con il suo deambulatori in occasione  del suo centesimo compleanno. “L’ho visto in TV l’altro giorno e mi sono detto che anche io potevo farlo”, ha detto Tony in un’intervista alla BBC.

Tony ha colto la palla al balzo e ha deciso di impegnarsi per una causa altrettanto onorevole. Voleva raccogliere 500 sterline per l’ospedale che gli ha salvato la vita e che come abbiamo già detto è diventata la sua seconda casa, tuttavia come in ogni fantastica storia che si rispetti, le donazioni sono esplose di fronte alla sfida che il ragazzino ha deciso di affrontare. Voleva percorrere circa 300 metri ogni giorno da giugno in un parco vicino a casa sua, al fine di raggiungere il suo obiettivo di percorrere la distanza di 10 chilometri entro il 30 giugno.

Al momento della stesura di questo articolo, il ragazzo ha raccolto oltre un milione di euro per l’ospedale dove continuerà a ricevere cure almeno fino al compimento dei 18 anni. La sua fantastica iniziativa ha iniziato a fare il giro di tutto il mondo raccogliendo donazioni da ogni parte del globo.

Il coraggio di questo piccoletto è ovviamente l’orgoglio dei suoi genitori adottivi, Paula e Mark. Alla domanda su quanto vorrebbe raccogliere per il suo ospedale, il bambino ha risposto senza batter ciglio “5 milioni di sterline”! “Non ha idea dei soldi, ma è un ragazzo deciso e forte”, dice la madre adottiva. “Se vuole davvero fare qualcosa, ci riesce quasi sempre. Quindi chi lo sa … “ 



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