Passare le dita sulle pennellate della “Notte stellata” di Van Gogh e sentirne la matericità, così come il pittore l’aveva immaginata.
O ancora seguire i rilievi del volto enigmatico della Gioconda, come se fosse appena stato dipinto.
Toccare e osservare da vicino le tele è un’esperienza sensoriale ben nota ai collezionisti d’arte: permette di percepire la texture della superficie pittorica, sentire la consistenza del colore e la rugosità dei colori, creando così un rapporto tattile e intimo con l’opera d’arte.
Perché a distinguere un quadro da una stampa è proprio la matericità. Un’esperienza, ovviamente, però preclusa alle opere più amate e custodite nei grandi musei del mondo.
Dalla volontà di democratizzare l’arte, e far rivivere nelle case i grandi capolavori così come i pittori li hanno realizzati, è nata la startup art-tech Materico. Startup che ha già nel nome la sua finalità: realizzare riproduzioni artistiche in rilievo del tutto identiche ai quadri originali, con la matericità tipica della pittura, e rese vive da una tecnologia innovativa.
Abbiamo intervistato Francesco Po, co-founder di Materico, per saperne di più sulla storia della startup.

Come nasce Materico?
Materico.it nasce dalla volontà del nostro team Apvd di diffondere la cultura dell’arte pittorica, un quadro alla volta, attraverso un’esperienza autentica e coinvolgente. Volevamo offrire qualcosa di completamente diverso dalle solite stampe su tela dei grandi magazzini, spesso sbiadite e prive di profondità. Il nostro obiettivo è restituire la matericità reale delle opere d’arte, valorizzando le pennellate in rilievo come nell’originale, per far vivere l’arte non solo con gli occhi, ma anche con il tatto, rendendola accessibile e viva per tutti. Partendo dalla nostra lunga esperienza nelle tecnologie di stampa professionale, abbiamo sviluppato un prodotto unico, capace di emozionare e avvicinare l’arte alle persone in modo innovativo.
Materico consente di toccare l’arte, un gesto “proibito” nei musei ma profondamente istintivo. Che tipo di feedback avete ricevuto da parte del pubblico?
Il pubblico ha risposto con grande entusiasmo e sorpresa. Molti clienti ci hanno detto che dal vivo Materico è ancora più coinvolgente e sorprendente rispetto alle immagini o ai video che condividiamo online. Il contatto tattile trasforma la fruizione artistica in un’esperienza multisensoriale, molto più intensa rispetto alle riproduzioni tradizionali, che si limitano a immagini piatte e poco emozionanti. La qualità artigianale e la profondità delle opere sono percepite come qualcosa di davvero speciale, tanto che numerosi clienti tornano a scegliere Materico, spesso per regalare a persone care un’esperienza artistica unica.

Quella di Materico è anche una storia di sostenibilità e nuova vita alla stampa professionale, un settore in evoluzione: da dove viene l’intuizione?
L’intuizione nasce dal desiderio di rinnovare e valorizzare un settore in cui vantiamo quasi 40 anni di esperienza: la stampa professionale. Abbiamo scelto di abbandonare la produzione in serie, spesso fonte di sprechi, per adottare un modello sostenibile e responsabile, producendo ogni opera solo dopo aver ricevuto l’ordine sul nostro e-commerce. Inoltre, entro il 2026 installeremo pannelli fotovoltaici per alimentare l’intero ciclo produttivo con energia da fonti rinnovabili, e abbiamo già ottenuto certificazioni di settore che testimoniano il nostro impegno ambientale. Gli inchiostri Uv sono inoltre utilizzabili anche in ambienti sensibili come scuole o ospedali. Materico rappresenta così un connubio virtuoso tra qualità artistica, innovazione e sostenibilità.
Come si evolverà Materico nei prossimi anni? Immaginate collaborazioni con artisti contemporanei, realtà legate al mondo dell’arte o istituzioni educative?
Già oggi il nostro team creativo, composto da sei persone, realizza molte opere originali ideate internamente, che arricchiscono il catalogo con proposte esclusive. Per il futuro puntiamo a intensificare le collaborazioni con musei, istituzioni educative e realtà culturali, ampliando l’offerta e il valore culturale di Materico. Inoltre vorremmo interfacciarci maggiormente con il mercato estero, soprattutto il nord europa. Recentemente abbiamo ricevuto una richiesta da un importante comune italiano, molto attivo nel turismo culturale, per sviluppare insieme progetti dedicati. L’obiettivo è far crescere Materico non solo come prodotto, ma come punto di riferimento culturale e formativo, capace di avvicinare sempre più persone all’arte in modo accessibile, innovativo e sostenibile.






