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21esima giornata di Serie A: tra risultati inaspettati e cartellini rossi

La 21esima giornata di Serie A si è rivelata una giornata piena di sorprese e di... cartellini rossi. Da un lato abbiamo un'Atalanta a valanga contro un Torino spento, e dall'altro un Napoli che batte la Juventus in quello che è il primo ritorno di Maurizio Sarri al San Paolo dopo la decisione di allenare i rivali di sempre. Riepiloghiamo tutto quello che è successo.

BRESCIA – MILAN 0-1 (Rebic)

Altra vittoria per il Milan di Pioli nell'anticipo di questa 21esima giornata di Serie A. Il Rigamonti si dimostra ancora una volta uno stadio difficile da espugnare grazie a un Brescia che, nonostante la situazione di classifica non entusiasmante, non molla un minuto. Il migliore in campo per le rondinelle è sicuramente Sandro Tonali, che giganteggia a centrocampo con giocate da fuoriclasse e con la personalità di un veterano, a dispetto dei suoi 20 anni. Patrimonio. Milan che non gioca una bella partita, e riesce a evitare lo svantaggio grazie alle super parate di Donnarumma. Anche Ibrahimovic sembra meno lucido del solito, ma nella ripresa entra Rebic e la decide ancora una volta lui. Una vittoria estremamente sofferta per il diavolo ma fondamentale per continuare a credere nella lotta per l'Europa. Brescia che esce sconfitto ma a testa altissima.

SPAL – BOLOGNA 1-3 (Petagna, Vicari (AG), Barrow, Poli)

E' un po' il derby di questa giornata quello che vede affrontarsi Spal e Bologna. Le due squadre vivono un buon momento di forma, anche se la classifica non sorride, soprattutto agli uomini di Leonardo Semplici. Squadra di casa che parte meglio con il suo centravanti Petagna, che firma il suo ottavo gol di questo campionato. Il Bologna però non molla e riesce, dopo poco più di un minuto, a trovare il pareggio con un autogol di Vicari. Da lì la partita prende una piega favorevole agli uomini di Mihajlovic, con il primo gol di Musa Barrow, il giovane attaccante proveniente dall'Atalanta e di Andrea Poli, che fissano il risultato sul 3-1. La Spal voleva continuità dopo la vittoria di Bergamo ma si è trovata davanti un Bologna più cinico e determinato nel voler portare a casa i tre punti.

FIORENTINA – GENOA 0-0

L'anno scorso la partita tra queste due squadre si era trasformata in un disperato scontro salvezza per entrambe. Quest'anno la Fiorentina non è più ingabbiata nelle zone basse della classifica ma il Genoa lo è eccome. Pareggio senza reti per le due squadre che non riescono a prevalere. I tifosi del grifone, probabilmente, escono dallo stadio con un po' di amaro in bocca per questo pareggio. Ok, è un punto dopo una serie di risultati negativi, però se si pensa che Criscito ha sbagliato il primo rigore della sua carriera un po' di rammarico c'è. La Fiorentina, dopo l'avvicendamento in panchina, sta vivendo un buon momento: questo punto è da considerare un mezzo passo indietro dopo la vittoria di Napoli, però Iachini rimane ancora imbattuto. Si deve proseguire così se si vuole tornare a competere per qualcosa di importante.

TORINO – ATALANTA 0-7 (Ilicic, Gosens, Zapata, Ilicic, Ilicic, Muriel, Muriel)

Risultato clamoroso all'Olimpico di Torino. Ammettiamolo, nessuno si sarebbe mai aspettato un finale così. L'Atalanta ci ha però dimostrato di saper segnare, e anche tanto. Con questa vittoria salgono a 55 i gol segnati dagli Orobici (tantissimi, se si pensa per esempio ai 39 della Juventus capolista). Partita a senso unico fin dall'inizio, con il Torino che non entra praticamente mai in campo e permette agli avversari di segnare a raffica; emblematico è il quarto gol, in cui Ilicic batte rapidamente un calcio di punizione da centrocampo sorprendendo tutta la difesa granata. Per una squadra di Serie A disattenzioni del genere sono inaccettabili. Peggior sconfitta casalinga di sempre per il Torino. Ora il ritiro sembra l'unica soluzione.

INTER – CAGLIARI 1-1 (Lautaro Martinez, Nainggolan)

Che cosa è successo all'Inter inarrestabile della prima parte di stagione? Terzo pareggio consecutivo per gli uomini di Conte contro un Cagliari che non sta certamente attraversando il periodo migliore. Che la partita fosse complicata lo si è capito subito con la sostituzione dopo pochi minuti tra Skriniar, uscito per un problema fisico e Godin. L'Inter sembra comunque essere padrona del gioco e al 29esimo trova anche la rete dell'1-0 con Lautaro, dopo essersi vista annullare un gol quindici minuti prima. Nel secondo tempo il Cagliari gioca bene, fa più possesso palla e riesce ad agguantare il pareggio con il più classico dei gol dell'ex firmato Nainggolan.

Nel finale l'autore del gol nerazzurro Lautaro Martinez esplode di rabbia contro l'arbitro che non esita a estrarre il cartellino rosso. 1-1 tra le polemiche, e Lautaro ora rischia una squalifica di più giornate come successo a Balotelli, e tra due settimane c'è il derby.

PARMA – UDINESE 2-0 (Gagliolo, Kulusevski)

Vittoria rotonda per il Parma di D'Aversa, che grazie ai due svedesi Gagliolo e Kulusevski trova tre punti importanti per continuare a sognare la zona europea. Il giovane fenomeno che da luglio giocherà nella Juventus sta dimostrando grandi cose, tra cui una spiccata personalità e una buona propensione al gol. Udinese che in trasferta non riesce a ingranare: lontano dalle mura amiche ha incassato ben otto sconfitte. C'è da lavorare e migliorare.

SAMPDORIA – SASSUOLO 0-0

La Sampdoria non riesce ancora a cambiare la stagione, che è partita male e non sta migliorando. La squadra di Ranieri sta faticando tantissimo a trovare vittorie ma soprattutto continuità. Un'ora in superiorità numerica che non ha permesso alla Samp di portare a casa i tre punti. Dall'altra parte, un Sassuolo che deve essere soddisfatto: rimanere in 10 per così tanto tempo a causa di un'espulsione (di un difensore, tra l'altro) rischia di compromettere la gara inevitabilmente, ma la squadra ospite sa soffrire e strappa un punto che magari non sarà utile per la classifica, ma dà fiducia per le prossime sfide.

HELLAS VERONA – LECCE 3-0 (Dawidowicz, Pessina, Pazzini)

Partita dominata dalla squadra di casa questa contro il Lecce. Le statistiche, oltre al netto 3-0, ci dicono che il Verona ha tentato la conclusione nello specchio per 5 volte, mentre il Lecce nemmeno una volta. I 29 punti conquistati dai gialloblu sono frutto di un girone d'andata ottimo e di un rendimento continuo. E' bello vedere come in questa Serie A ci sono tante squadre rivelazione: Cagliari, Parma, e appunto Verona su tutte. In gol anche il Pazzo Pazzini che, a quasi 36 anni, non ha alcuna intenzione di smettere e timbra per l'ennesima volta in carriera il cartellino. Settimana prossima c'è lo scontro diretto con il Milan (strano a dirsi) a San Siro. Chissà se riuscirà a segnare contro la sua ex squadra, dove ha lasciato un bellissimo ricordo.

Lecce invece che non riesce a contrapporsi alla potenza degli avversari. I tifosi salentini guardino il lato positivo: Spal e Brescia hanno perso, e il Genoa ha pareggiato. Il Lecce è ancora davanti.

ROMA – LAZIO 1-1 (Dzeko, Acerbi)

Derby particolare quello giocato in questa 21esima giornata di Serie A tra due squadre che quest'anno hanno fatto vedere ottime cose in campionato (meno in Europa). La Roma ha trovato un assetto con Fonseca, dopo la disastrosa annata scorsa, e la Lazio esprime un ottimo calcio con Simone Inzaghi. I gol, però, sono frutto di errori dei portieri abbastanza grossolani, Strakosha prima e Pau Lopez poi. Un punto che, tutto sommato, va bene a entrambe le squadre, che rimangono lì in corsa per i propri obiettivi. Lazio che si ferma dopo 11 vittorie consecutive, ma ci sta.

NAPOLI – JUVENTUS 2-1 (Zielinski, Insigne, Ronaldo)

Il big match di questa 21esima giornata di Serie A è una partita dalle due facce. Il primo tempo, infatti, è stato abbastanza anonimo, con poche azioni interessanti da parte di entrambe le squadre. Nel secondo tempo, invece, le cose cambiano notevolmente ed escono fuori anche i gol. Napoli che riesce a segnare addirittura due gol pesantissimi grazie a Insigne che propizia il primo gol e segna il secondo. Juventus che accorcia con il solito Cristiano Ronaldo (ottava partita consecutiva in gol) ma non basta per agguantare il pareggio. Vittoria comunque meritata per gli uomini di Gattuso che hanno disputato un'ottima partita. Juventus che, invece, non riesce ad approfittare del mezzo passo falso dell'Inter e ad allungare sulla seconda. Il campionato è ancora apertissimo.

Lorenzo Insigne. Da www.calcionapoli24.it

TOP E FLOP DELLA 21ESIMA GIORNATA DI SERIE A

TOP

3. ANTE REBIC: entra e segna, ancora una volta. E sono altri 3 punti che si aggiungono ai 3 di settimana scorsa. Momento d'oro per il giocatore croato, che ora punta a una maglia da titolare.

2. LORENZO INSIGNE: prima, con una sua conclusione, permette a Zielinski di concludere in porta, e poi timbra lui stesso il cartellino. Là davanti dà l'impressione di poter creare sempre qualcosa di pericoloso. Questa contro la Juventus è stata la sua migliore partita in campionato.

1. JOSIP ILICIC: un altro atalantino in questa classifica. Autore di una tripletta, sale a quota 13 gol e sembra proprio che non abbia voglia di fermarsi.

Josip Ilicic. Da www.goal.com

FLOP

3. LAUTARO MARTINEZ: è vero, ha segnato il gol del vantaggio, ma quell'espulsione evitabilissima a fine partita pesa. Non trattiene la rabbia e ora rischia di saltare il derby.

2. FEDERICO PELUSO: farsi espellere dopo 25 minuti è un qualcosa difficile da accettare. Lasci la tua squadra in 10 per gran parte della partita e rischi di condizionarla negativamente. Per sua fortuna il Sassuolo ha pareggiato.

1. LYANCO: un disastro nel disastro. La sua squadra perde, lui entra e riesce a farsi espellere a causa di un fallo di frustrazione a centrocampo. Cartellino rosso sacrosanto e primo posto nella classifica dei flop.

Lyanco. Da www.gianlucadimarzio.com

E anche questa 21esima giornata di Serie A si è conclusa, tra risultati inaspettati e cartellini rossi. Alla prossima, sempre qui su Social Up!