Mondiali di scherma a Wuxi: l’oro della Navarria, i retroscena e le aspettative sugli atleti in gara

In SPORT by Sandy SciutoLeave a Comment

Nella prima giornate di gare dei Mondiali di scherma a Wuxi (in Cina) Mara Navarria vince la medaglia d’oro nella disciplina della spada, portando a casa la prima medaglia della delegazione italiana.

A caldo le sue prime dichiarazioni sono state: “Questo successo era la promessa che avevo fatto al mio ex maestro Oleg Pouzanov (scomparso 2 anni fa e storico allenatore della campionessa) e lui da lassù so che sta sorridendo. Questa medaglia non è solo mia. È di mio marito Andrea e di mio figlio Samuele, così come del mio maestro Roberto Cirillo e dello staff della Nazionale, la mia seconda famiglia. È di tutti coloro che lavorano con me. È un cammino lungo e adesso voglio godermi questa emozione fortissima”.

La Navarria, numero 1 del ranking mondiale, ha sconfitto in finale la rumena Ana Maria Popescu per 13-9 conquistando così il primo titolo iridato della sua carriera.

Del resto, prima di partire, la parola d’ordine era riscatto per la delegazione italiana che da giovedì 19 luglio 2018 fino a venerdì 27 luglio 2018 sarà a Wuxi in Cina per i Mondiali.

Reduce dagli Europei di Novi Sad 2018 che hanno lasciato l’amaro in bocca in fatto di risultati e prestazioni, alla sessantacinquesima edizione dei Mondiali, la delegazione italiana arriva carica e pronta a giocarsi il tutto e per tutto per arrivare sul podio della classifica del medagliere.

La delegazione italiana, guidata dal presidente FederScherma Giorgio Scarso e dai maestri Andrea Cipressa (fioretto), Sandro Cuomo (spada) e Giovanni Sirovich (sciabola), è composta da venticinque atleti, per l’esattezza dodici atleti e tredici atlete.

Tra tutte, nella disciplina del fioretto femminile, si aspettano incredibili conquiste da parte di Arianna Errigo ed Alice Volpi. Nel fioretto maschile, grande attenzione per Daniele Garozzo. L’atleta, dopo l’oro olimpico di Rio e uno stop per un problema ai polmoni, arriva in terra cinese per guadagnarsi l’unica medaglia che manca alla sua bacheca.

Ma non è il solo. Nelle gare del fioretto maschile ci sono anche Alessio Foconi, Giorgio Avola e Andrea Cassarà, papabili medagliati che difenderanno il titolo dagli atleti statunitensi, russi e francesi, sempre temibilissimi.

Nella spada grande ritorno in pedana di Paolo Pizzo. Lo schermidore ha avuto un problema al gomito che lo ha tenuto lontano dalla sua passione per mesi. Dopo i Giochi del Mediterraneo, che è stata la manifestazione del rientro, ai Mondiali Paolo Pizzo tenterà di conservare il titolo conquistato a Lipsia. Anche Enrico Garozzo, fratello di Daniele, potrebbe sorprendere ed è già un buon inizio la qualificazione appena arrivato a Wuxi. A tal proposito, Garozzo ha dichiarato: “Si, ho perso un po’ di autostima nell’ultimo anno e mezzo. Ho rimuginato troppo sulla gara olimpica di Rio. E quando un atleta perde la sua sicurezza poi inizia a perdere quei match che vinceva di solito ad occhi chiusi. Ci sto lavorando. Adesso voglio far parlare la pedana. In questo ultimo periodo credo di aver imparato osservando Djokovic: si è rimesso a lavorare e lavorare, ha ritrovato l’autostima fino a vincere Wimbledon”.

Nella sciabola, le regine sono Rossella Gregorio e compagne che dovranno difendere il titolo mondiale già conquistato a Lipsia.

E già gli inizi sono stati interessanti, ricchi di colpi di scena e di battute d’arresto. Se nella tre giorni di qualificazioni, gli azzurri in gara quali Aldo Montano, Rossella Fiamingo ed Enrico Garozzo sono riusciti a qualificarsi, durante le gare sia Aldo Montano sia Rossella Fiamingo sono stati fermati dagli avversari. Aldo Montano è stato eliminato al primo turno e la Fiamingo è stata battuta dalla Popescu. Ma non stati gli unici negativi risultati. Nella spada femminile sono state eliminate anche Rizzi e Santuccio, mentre nella spada maschile sono usciti agli ottavi di finale Samele, Berrè e Curatoli.

La curiosità e l’interesse sono concentrati sui nostri atleti e siamo certi che la grinta, la determinazione e la voglia di riscatto messi in valigia saranno portati in pedana per trionfare e vincere.

Forza azzurri!