Vivere sotto un ponte incinta con il figlio di due anni

A Salerno è stata scoperta una famiglia che a tratti ha vissuto una vita incredibile. Una madre incinta di quattro mesi viveva sotto un ponte con il compagno, il figlio di due anni e quello più grande di 17.
ponteLa situazione era già stata notata nei giorni scorsi da molte persone che avevano lanciato l’allarme. Quando i militari sono giunti sul posto per verificare le condizioni in cui la famiglia viveva hanno trovato la donna che dormiva abbracciata al suo bimbo riparata da qualche straccio e cartone.
Immediatamente sia lei che il bambino più piccolo sono stati portati in ospedale dove dopo una serie di accertamenti sono stati dichiarati completamente sani.
Mentre la città si stava mobilitando però per trovare una situazione che potesse risolvere questo caso di povertà estrema, la famiglia usando gli ultimi risparmi racimolati con l’accattonaggio ha deciso di lasciare il paese e di tornare in Romania loro luogo d’origine.
Una storia questa che mette i brividi sopratutto perché una madre ha pensato fosse possibile trascorrere con un bambino di due anni l’inverno italiano sotto un ponte senza acqua corrente e riscaldamento sperando che tutto andasse bene.
Per fortuna la situazione è stata segnalata in un momento dell’anno freddo certo, ma non proprio gelido, in questo modo si è potuti intervenire per tentare di sistemare le cose.
Che destino aspetti questa famiglia in Romania nessuno lo sa, ma di certo, se erano disposti a vivere sotto un ponte chiedendo la carità le cose nel loro paese natio non dovevano essere per migliori.
A questo proposito, se ne aveste tempo o occasione potrebbe essere interessante leggere o conoscere la trama del libro “I bambini delle fogne di Bucarest” dove viene descritto il degrado e le condizioni in cui molti piccoli sono costretti a vivere fin dalla tenerissima età. In televisione o in rete, forse, con un po’ di fortuna, potreste trovare anche qualche documentario che ne parla sempre ammesso che il tema vi possa interessare.



redazione