Sprayscape: la nuova app di Google per creare foto virtuali

In social up, WEB by Erminia LoritoLeave a Comment

Il colosso di Mountain View è nuovamente pronto a sorprenderci. Se la scorsa settimana era iniziata all’insegna del debutto di FotoScan, l’app in grado di digitalizzare vecchie foto, questa non sarà da meno. Ad essere entusiasti saranno sicuramente gli appassionati della fotografia che, per l’ennesima volta, sono finiti nel mirino delle priorità dei laboratori di Google. Sprayscape è infatti la nuova applicazione che, come suggerisce lo stesso nome, trasformerà il vostro smartphone in una sorta di bomboletta spray in grado di colpire e catturare tutto ciò che ci circonda, semplicemente toccando il display del dispositivo. Badate bene però, se siete dei perfezionisti e aspirate ad un algoritmo capace di rendere i vostri scatti nitidi e privi di alcun tipo di difetto, forse è meglio se guardiate da un’altra parte, o perché no, rivediate le vostre aspettative. Questo perché, nello stesso post di presentazione dell’app, quest’ultima viene definita come una fotocamera VR  perfettamente imperfetta, in grado sì di catturare la realtà che vi circonda, restituendovi però un risultato all’insegna della più completa infedeltà. Paesaggi sfumati, volti ed oggetti che improvvisamente si mischiano diventando un tutt’uno con ciò che li circonda. In compenso però avrete delle fantastiche foto a 360 gradi, del tutto surreali e dotate di un fascino indubbiamente fuori dal comune, che potrete poi conservare o condividere sui social.

L’app, che fa parte degli Android Experiments, è disponibile nella sua versione gratuita sulla piattaforma Play Store , e si dimostra essere perfettamente in linea con un’industria tecnologica focalizzata sempre più sullo strumento della realtà virtuale. Cosa aspettate a provarla?

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Erminia Lorito

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Studio Giurisprudenza all’Università di Urbino. Adoro il diritto in tutte le sue sfaccettature ed ho un debole per la scrittura e per la lettura. Amo viaggiare e scoprire posti nuovi, anche se mi reputo profondamente legata alla mia terra, la Lucania.