settembre zio benny

“Settembre mi ricorda che ho fallito, sono immobile!” Raccontalo a zio Benny

“Ciao zio Benny,
ti scrivo per chiedere a te e ai tuoi lettori se sono l’unica a pensare che Settembre sia il mese più brutto dell’anno. Fa affiorare in me una sensazione di fallimento, di non aver fatto abbastanza. Mi ricorda quanto io, rispetto ad altri, non abbia raggiunto nessun traguardo. In questo mese sento tutto il peso di essere una persona immobile, cristallizzata nella società!

Rebbie. “

Ciao Rebbie,
non sei per niente un caso isolato, anzi, penso che Settembre sia proprio il nostro giudice alla resa dei conti. Settembre è il mese dei nuovi inizi, della ripresa di un percorso o di un lavoro e dei cambiamenti.

La spensieratezza estiva diventa ricordo lontano e sparisce insieme a quella voglia di sentirsi liberi da ogni vincolo per concedersi totalmente al dio Relax. Addio ai viaggi, alle scoperte, ai flirt al sapore di sale e alle avventure di ogni sorta. Ci gettiamo alle spalle gli orari improbabili per tornare all’ordinarietà.

Settembre rivela dunque il suo volto reale, si smaschera e si mostra per ciò che è: il vero e unico Capodanno.

Dunque quella lista di buoni propositi che ci prefiggiamo ad ogni primo di Gennaio, scopriamo che a Settembre ha la sua scadenza.  Riflettiamo su quanto siamo stati coerenti e costanti nel raggiungerli quei buoni propositi.

Quando ci accorgiamo, però, di non aver rispettato le nostre stesse promesse ci deprimiamo. È come se avessimo mentito a noi stessi. Ci assale quel senso di immobilismo, ci rendiamo conto che un altro anno è quasi passato e non siamo andati da nessuna parte, ma siamo lì, con lo stesso foglietto sgualcito dei buoni propositi che non hanno visto la luce.

Osservare gli altri, quelli che invece, non sono stati immobili, ma sono andati avanti, pronti a raggiungere il prossimo obiettivo; fa male.

Non è facile prendere coscienza di ciò, come non è neppure facile trovare lo slancio necessario per comprendere che è giunto il momento di sbracciarsi e non risprofondare nell’immobilismo. Un limbo di incertezze, di continui rimandi e di tanti altri domani.

La chiave per sbloccarti la conosci soltanto tu. Tu soltanto sai quale tasto premere per ritrovare la grinta, rompere quello strato di marmo che ti ha cristallizzata per andare avanti.

Compiangersi e autocommiserarsi non serve a nulla se non a continuare a restare impantanati in quel gioco di fisime mentali che incatenano.

Settembre sarà sempre il mese degli inizi e delle riprese. Quanto era bello svegliarsi di mattina presto per andare al liceo? La scuola poteva anche essere un dramma, ma quanto meno a Settembre eri indirizzato e collocato.

Se posso consigliarti, Rebbie, parti in piccolo. Un obiettivo facile facile, step by step, poi più in là, potrai anche prefissarti di salvare il mondo.

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Benito Dell'Aquila