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Sanremo 2021: chi sono le nuove proposte e cosa ci raccontano

Sanremo è nell’aria. Ebbene sì, lo show più seguito della televisione italiana si avvicina a tappe forzate, così come la curiosità degli appassionati.

Come ogni anno, però, non ci saranno solamente i 26 big, ma anche otto nuove proposte, selezionate negli scorsi mesi attraverso televoto e giuria televisiva. Abbiamo preparato per voi un breve riepilogo per arrivare preparati sul palco dell’Ariston per godervi al meglio Sanremo 2021!

DAVIDE SHORTY – REGINA

Arriva direttamente dalla nona edizione di X-Factor con il brano “Regina”. Stiamo parlando del palermitano Davide Sciortino, aka Davide Shorty.

Regina è un brano interessante, che alterna atmosfere rhythm and blues a rap, con l’incrocio di basso e batteria che tiene su l’arrangiamento magistralmente. Ovviamente si tratta di una dedica che esalta la persona amata, abbracciando l’amore, uno dei classici sanremesi, in maniera però ricercata.

Forse siamo fuori strada, ma al primo ascolto di Davide Shorty la mente porta a pensare che si tratti di un Neffa agli arbori, rapper innovativo e fuori dagli schemi che del soul e R’n’B ha fatto i suoi punti di forza. Le buone premesse ci sono tutte!

GAUDIANO – POLVERE DA SPARO

Luca Gaudiano, foggiano, si è distinto nella corsa verso Sanremo con la sua “Polvere da sparo”, canzone che racconta i momenti vissuti dopo la perdita di una persona cara.

Povere da sparo è incalza l’ascoltatore con il suo ritmo preciso e ricercato, quasi fuori luogo rispetto al tema raccontato, ossia il dolore provato da Gaudiano per la perdita del caro padre.

Il tema del brano è stato sicuramente affrontato più volte sul palco del Festival, ma la versione di Gaudiano si distingue per la fusione perfetta tra emozioni che fuoriescono con le parole e si uniscono ai ritmi angoscianti, ma frenetici, dati dall’arrangiamento. Stupirà, questo è poco ma sicuro.

FOLCAST – SCOPRITI

Scopriti è la canzone da Sanremo per eccellenza: ritmo crescente, melodia dolce e avvolgente condita da virtuosismi vocali. Un viaggio nel proprio io interiore, vittima di una solitudine autoimposta, che però ha voglia di reagire con coraggio, ma anche con la rabbia accumulata, mettendosi a nudo, scoprendosi appunto.

Folcast è lo pseudonimo di Daniele Folcarelli, cantautore romano classe 92, nonché polistrumentista capace di attirare su di sé le attenzioni del produttore Tommaso Colliva, vincitore di un Grammy per una sua collaborazione con i Muse. Folcast è un artista poliedrico, capace di adattarsi perfettamente alla sensazione da trasmettere, dimostrando tutta la propria versatilità.

GRETA ZUCCOLI – OGNI COSA DI TE

Greta è la ragazza napoletana di ventidue anni che ha stupito Damien Rice e Diodato, due dei tanti artisti con cui ha avuto l’onore di collaborare. Arriva a Sanremo con “Ogni Cosa di Te”, brano che affronta il tema delle distanze che separano gli esseri umani e che a volte appaiono incolmabili.

“Ogni Cosa di Te” ha uno scorrere lento ed ordinato, caratterizzato da un mix tra diversi stili musicali, dal più classico cantautorato al rock british di nutiniano memoria.

DELLAI – IO SONO LUCA

Dellai sono Luca e Matteo, fratelli gemelli che saliranno sul palco con “Io sono Luca”. Il brano è stato scritto da Matteo, affinata poi con il fratello Luca.

La canzone racconta l’eterno stato d’animo che si alterna tra tristezza e malinconia di un ragazzo schiacciato dai pesi della società, ma che alla fine scopre di essere totalmente diverso da quello che pensa, trovando anche “la forza di non cadere”, imparando anche ad amare.

Un duo particolare, da scoprire sia sul palco che dietro per comprendere a pieno l’essenza della loro musica!

ELENA FAGGI – CHE NE SO

Diciottenne di Forlì, si è classificata prima tra gli otto eletti di Area Sanremo. Arrivano al Festival con il brano “Che ne so”, scritto ed arrangiato insieme al fratello Francesco.

Una voce dolce e delicata che stupisce e si incastra perfettamente con la linea di bassa che scorre dritta e precisa, dando autorevolezza alla canzone. Stiamo parlando di una ragazza nata nel terzo millennio che ha diciotto anni ha già tantissimo da raccontare…non resta che aspettare.

WRONGONYOU – LEZIONI DI VOLO

Una voce forte, unita ad un arrangiamento ricercato sono gli ingredienti fondamentali per mettersi in mostra. Stiamo parlando di “Lezioni di Volo” di Wrongonyou, al secolo Marzo Zitelli, un brano che racconta la voglia di libertà genuina, raggiungibile anche volando grazie al supporto di un’altra persona.

Lo stile di Wrongonyou è originale, poiché si tratta di uno dei pochi artisti italiani capaci di far coesistere tra loro l’esperienza del cantautorato con le influenze folk che caratterizzano gli arrangiamenti.

Il suo talento Marco lo ha già dimostrato in passato, arrivando a salire in festival blasonati del calibro del South by Southwest festival (Austin – Texas) o il Primavera Sound in Spagna ed in casa nella “casa” dell’Home Festival di Treviso. Gli appassionati di serie, infine, potranno ricordare la colonna sonora “Killer” di “Baby”, la serie tv Netflix di successo.

Insomma, è tutto pronto per un debutto da urlo sul palco del Festival!

AVINCOLA – GOAL!

Stiamo parlando di pezzo grosso del cantautorato emergente italiano, che ha avuto l’onore di collaborare con Riccardo Sinigallia, Freak Antoni e Paolo Giovenchi. Le influenze dei tre citati si ritrovano perfettamente nel suo modo di fare musica, ecclettico e profondo.

Si presenta per la seconda volta a Sanremo Giovani, dopo aver perso lo scorso anno contro “Gli Eugenio in Via di Gioia”, con il singolo “Goal!”.

Goal! ripercorre lo stato d’animo vissuto da chi si trova sempre in panchina, visto come seconda scelta e mai come prima, che però ha l’opportunità di diventare grande ed eroe entrando al novantesimo, provando anche a segnare il goal tanto agognato in zona Cesarini.

Un pezzo che avvolge, rilassa e fa riflettere. Consigliato!

 



Paride Rossi