Pregi e difetti di Cosmotronic in versione remix

A gennaio 2018 è uscito “Cosmotronic”, il terzo album di Cosmo che ha lasciato la cattedra da professore di storia per inseguire la passione per la musica.

“Cosmotronic” ha avuto un incredibile successo che ha garantito a Cosmo di affermarsi nel panorama musicale italiano come avanguardista e sperimentatore di assemblaggio di musica electro e pop accompagnata a dei testi per nulla banali.

Del resto, “Cosmotronic” era il disco della scommessa, il trampolino di lancio per raggiungere la popolarità e l’obiettivo è stato raggiunto. Grazie alla performance al concerto del primo maggio a Roma, agli innumerevoli locali riempiti, al concerto sold out di Milano e alle tante collaborazioni musicali, Cosmo è diventato nell’ambiente apprezzato e stimato.

La voglia di sperimentare e di poter sempre dare qualcosa in più ai propri fan e agli amanti del genere, ha portato Cosmo a realizzare una versione remix di “Cosmotronic”, uscita il 19 aprile 2019 ovunque. La copertina dell’album ripropone in simultanea la copertina del disco come a suggerire che si troveranno molteplici varianti.

Il remix, però, non è stato fatto su tutte le canzoni, ma solo su alcune – precisamente udinci - scelte accuratamente.

Dopo il primo ascolto appare certa una cosa: la rielaborazione delle canzoni in chiave remix regala un nuovo “Cosmotronic”, ancora più ballabile, enegico e spaziale. Per la versione remix, Cosmo si è affidato agli amici di sempre come Not Waving (nome d’arte di Alessio Natalizia), Elisa Bee, Bawrut, Fabrizio Mammarella, Stefano Ritteri, Hugosan e Underspreche. Il risultato è un album strabiliante fatto per chi ha “voglia di ballare, solo di ballare e di lasciarsi attraversare dal piacere”.

I remix più riusciti sono sui brani “Tristan Zarra”, “Ho vinto”, “Bentornato” e “La notte farà il resto”. L’unico grande problema è che la versione remix non è stata estesa a tutto l’album “Cosmotronic”, ma solo ad una parte quella più conosciuta e cantata. Punto di forza, però, sta nella durata. Non vi è il rispetto dei classici tre minuti richiesti per un brano che deve diventare radiofonico. La musica parte e non si sa mai quando finirà e se finirà davvero e soprattutto all’interno di un singolo brano vi è un intero spartito musicale quasi a dare l’idea di stare ascoltando brani diversi ed invece si è ancora con la stessa traccia.

A seguito dell’uscito di questa versione remix, non sono state rese pubbliche date per un calendario estivo di concerti a conferma di quanto detto da Cosmo che dopo un anno così intenso preferisce riposarsi per recuperare energie e produrre nuova musica.

Prima della pausa, Cosmo ha lasciato ai fan un nuovo album pronto ad essere ballato, ascoltato ed interamente consumato nell’estate 2019.

Buon ascolto!