Parnassus: un film che resterà nella storia

Parnassus – L’Uomo che Voleva Ingannare il Diavolo (2009) di Terry Gilliam. Il dottor Parnassus, immortale grazie ad una scommessa con il diavolo, deve fare i conti con quest’ultimo che pretende il premio che gli era stato promesso come riscatto in cambio del dono della giovinezza, fatto in passato a Parnassus… tale premio è la figlia del dottore. A cambiare lo svolgersi delle vicende arriverà il giovane Tony…

A causa della morte prematura di Ledger il film ha letteralmente cambiato faccia trasformandosi non solo per la presenza di Johnny DeppColin Farrell e Jude Law (che hanno sostituito Heath dopo la morte) ma anche per quanto riguarda alcuni aspetti della sceneggiatura. Il risultato è un opera visivamente potente che sostanzialmente rappresenta un’esaltazione della forza della fantasia, quindi anche del cinema, come testimonia il monologo del bravissimo Depp sull’immortalità dei divi, che non saranno mai scalfiti dal tempo, mai vecchi o malati, ma sempre giovani e belli. Così come Heath Ledger. L’abbondanza di effetti speciali rende bene l’immaginifico mondo del dottor Parnassus anche se fra tutte le visioni oniriche quella che colpisce di più è, se vogliamo, la meno appariscente: il bosco subito dopo l’entrata dello specchio. L’opera è anche un’esaltazione del teatro, che oggi è relegato in secondo piano rispetto ad altre forme d’arte, pur essendo più antica del cinema ma ugualmente immortale. Da sottolineare la particolarità della protagonista femminile del film Lily Cole, una vera bambolina in carne ed ossa; Grande interpretazione inoltre quella di Cristopher Plummer, convincente nei panni dell’immortale protagonista.

Le goffaggini non mancano ma l’ampiezza di significato e lo straordinario apparato visivo rendono questo film molto godibile, impreziosito, inoltre, dalle straordinarie performance attoriali di Depp e Farrell, che surclassano gli altri interpreti per espressività e intensità.



redazione