Non lo sai, ma non tutto quello che fai piace al tuo cane

Sarete tutti concordi nel dire che il migliore amico per eccellenza ha quattro zampe, così come sarete d’accordo nel dire che come amano loro, amano pochi. Con le loro feste, la loro spontaneità e gli occhi sinceri, i cani trasmettono allegria e gioia di vivere a chiunque se ne prenda cura. Nel nostro rapporto con l’adorato quadrupede, siamo indubbiamente animati dai migliori propositi, che si traducono in gesti ed atteggiamenti. Forse non lo sapete, ma non tutti i nostri atteggiamenti sono ben accetti ai cani.

E’ innegabile: ogni cane è unico, così come ogni padrone che lo affianca nel corso della sua vita. Gli parliamo, lo portiamo a spasso, lo coccoliamo. In un modo o nell’altro, cerchiamo di ricambiare lo smisurato affetto che questo prova per noi. Eppure, non tutto quello che facciamo piace ai nostri cani e non ci riferiamo ad una banale tirata di coda. Secondo il sito inglese Mother Nature Work, vi sono infatti gesti e cose che proprio non gli piacciono e sono piuttosto fonte di disagio.

  • Usare meno parole: se è vero che l’uomo è dotato della parola, la stessa cosa non vale per Fido. Alcuni studi hanno dimostrato che i cani riescono ad interpretare alcune parole, ma non tutte (figuriamoci le conversazioni!). Pertanto, provate a comunicare con il corpo, mixare parole e gesti. In questo modo faciliterete la comprensione dell’animale.
  • No agli abbracci: l’abbraccio è uno dei mezzi più comuni che gli umani “usano” per trasmettere amore e affetto. La cosa non vale però per i cani. Anzi, per dirla tutta, odiano questo gesto, dal momento che trasmette sensazioni positive.
  • Carezze sulla testa: diciamoci la verità. A chi piace farsi toccare faccia e testa? A nessuno, cani compresi. È per loro un atto fastidioso, che sopportano con pazienza e gentilezza. Preferiscono un bel grattino sulla pancia o una carezza sulla schiena.
  • A me gli occhi: anche in questo caso, uno sguardo vale più di mille parole. Guai a voi se fissate a lungo gli occhi del vostro Fido, soprattutto se vi siete da poco conosciuti. Potrebbe interpretarlo come un gesto di sfida o sottomissione. Il modo migliore per avvicinarsi a lui è solitamente una postura mediamente inclinata ed usare una voce dolce.
  • L’educazione è importante: i cani sono come i bambini. Vanno quindi educati fin da subito, onde evitare che crescano viziati e capricciosi.
  • No alle forzature: non possiamo pretendere di piacere a tutti e questo vale anche i nostri amici a quattro zampe. Evitate di forzarli ad andare con cani o persone che non gli piacciono; le forzature non giovano al suo umore e potrebbero portare a reazioni inaspettate.
  • Libertà di annusamento: quando portate a spasso il vostro cane, evitate guinzagli troppo stretti e, soprattutto, lasciateli liberi di esplorare ed annusare qualsiasi cosa. Basti pensare che odorare un albero è per un cane piacevole come per noi ammirare un tramonto. Lasciatelo libero di “scoprire” il mondo, ve ne sarà grato.
  • Lo specchio del vostro umore: se siete nervosi o agitati, i cani lo percepiscono perfettamente e si lasceranno contagiare dal vostro umore. Quindi, attenzione alle vostre emozioni, dal momento che come non piacciono a noi, non piacciono a loro.