Milano Fashion Week: la SS22 di Giorgio Armani racconta un’estate Made in Italy

Quinto giorno della Settimana della Moda Italiana. Siamo quasi giunti alla fine e il nome che tutti stavamo aspettando ha portato in passerella una delle più eleganti sfilate degli ultimi giorni: Giorgio Armani e la sua SS22 ci trasportano in un sogno di una notte di mezza estate.

Tra trasparenze, pantaloni harem, abiti lunghi e scintillanti, Giorgio Armani ci racconta la sua Primavera-Estate italiana riprendendo i colori di un tramonto sul mare. Ci racconta la notte attraverso la sua eleganza innata e ci propone look femminili decisi, a tratti orientaleggianti ma con un tocco glamour dato dagli extra accessori (a proposito, avete visto i maxi orecchini pendenti con il logo Armani?).

E se ieri sera ci siamo innamorati del latex e della sensualità di Donatella Versace, questa sera i nostri occhi e il nostro cuore sono fissi su una collezione che ci racconta una Primavera-Estate fatta di scintillio e glamour pensata da una delle menti più brillanti del fashion system italiano.

La passerella inizia con L’infinito di Giacomo Leopardi per poi iniziare in grande stile con alcune delle canzoni più cult del panorama musicale italiano: da “Legata a un granello di sabbia” di Nico Fidenco, “Che il Mediterrano sia” di Bennato a “Bandiera Bianca” di Battiato. La sfilata di Armani racconta di un’estate in arrivo tra le onde del mare e rigorosamente Made in Italy. 

Ma sono gli abiti da sera ad averci fatto innamorare con la loro femminilità, grazia e leggerezza: il loro luccichio, la sapiente fattura artigianale delle pietre e dei decori ci ha fatto sperare anche solo per un secondo di poterli indossare. Abiti che puntano a celebrare la bellezza della donna in tutte le sue forme e sfumature e bellezza che, il re Giorgio, continua a supportare sfilata dopo sfilata, Perché tanto ormai è chiaro: dopo di lui, nessuno.



Valentina Brini