MILAN, ITALY - FEBRUARY 19: Models walk the runway during the Gucci fashion show as part of Milan Fashion Week Fall/Winter 2020-2021 on February 19, 2020 in Milan, Italy. (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Mfw: Gucci e il personale rito della vestizione firmato Alessandro Michele

Alla Milano Fashion Week 2020 roteano vorticosamente gli abiti di Gucci e di Alessandro Michele per l’Autunno-Inverno 2020/21.

Il Gucci Hub di Via Mecenate 77 alle ore 15,00 ospita “The Ritual” (Il Rituale), la sfilata AI20 di Gucci. Il tutto inizia con uno scorcio sul backstage. Il titolo della rappresentazione trae ispirazione dal passato e dalla storia del costume. Dopo gli abiti indossati da Achille Lauro a Sanremo, queste due caratteristiche non sembrano abbandonare il team di Gucci ed Alessandro Michele e in questo caso si fa riferimento al rito della vestizione del 700 francese. Le modelle vengono paragonate ad una Maria Antonietta dei giorni nostri. Una volta che le luci del palcoscenico si accendono, come un’alba a Versailles, il rito della vestizione può iniziare. Gli stylist vestono ed assemblano gli outfit, i make up artist truccano e gli hair stylist acconciano coloro che si presume debbano sfilare. Il tempo scorre inesorabile e scandito da un metronomo nero dai profili luminosi bianchi.

 

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Gli addetti ai lavori preparano minuziosamente ogni singola modella e modello, seguendo i tempi serrati del back stage, ma non succede altro. Nessuno sfila e la sfilata non avviene. I modelli si posizionano all’estremità della pedana rotante su cui si trovano. La pedana ruota e i modelli restano immobili come se fossero dei manichini in mostra in vetrina alla Rinascente.

I look

 

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I look vengono mostrati in modo statico, passivo, asettico, i modelli perdono qualunque caratteristica umana, si estraniano dal mondo come dei robot incapaci di provare emozioni. I look che indossano sono kitsch, stravaganti, persino a tratti storici che riflettono la cultura e le tradizioni di altri tempi in modo satirico ed enfatizzato. Dagli outfit color block anni 70/80 a quelli dei padri pellegrini dalla Mayflower. Abiti ampi a balze settecentechi abbinati a bustini sadomaso che lasciano poco spazio all’immaginazione. Vengono esposti completi sartoriali dal taglio oversize in tessuto monogramma sui toni classici del beige e del marrone abbinati a camicie bianche dai colletti inamidati e in pizzo. La tradizione classica della moda Gucci viene sconvolta ancora una volta dall’eccentrica e disorientante creatività di Alessandro Michele alla Milano Fashion Week Autunno-Inverno 2020/2021.



Silvia Menon