Mentre in India i malati covid dormono in letti di cartone un riccastro trash, ostenta una mascherina in oro da 2.5 kg

Shankar Kurhade, residente dello stato indiano del Maharashtraha, vantandosi che la sua famiglia è ricca sfondata da fare pure vergogna, ha pensato che per meglio ostentare la sua ricchezza, dopo aver visto una mascherina realizzata in argento, per lui grande amante dell’oro, non poteva non avere la mascherina realizzata da un orafo proprio per lui in oro massiccio, spendendo quasi 4 mila dollari durante il periodo dell’emergenza COVID-19.

“L’idea di realizzare una maschera d’oro mi è venuta in mente quando ho visto un uomo con una maschera d’argento. Poiché mi piace l’oro e indossare pesanti catene e anelli d’oro, ho deciso, perché non indossare una maschera d’oro? Allora ho chiesto al gioielliere locale di farmi una maschera d’oro. Pesa 5,5 libbre (quasi 2,5 chilogrammi) e mi é costata 289 mila rupie (circa 3.870 dollari)”, ha spiegato Kurhade. L’uomo ha aggiunto che la maschera ha piccoli fori per la respirare. “Tuttavia, per quanto riguarda l’efficacia, sappiamo che indossare una mascherina non è sufficiente, è necessario anche il distanziamento sociale. Perciò quando esco, indossando la maschera d’oro, mantengo anche le distanze sociali in maniera appropriata”, ha dichiarato l’uomo.”Attiro molta attenzione da quando esco con la maschera d’oro. Nonostante la passione della mia famiglia per l’oro sia ben nota nella zona, una maschera d’oro è una cosa completamente nuova, per questo le persone sono curiose”, ha affermato Kurhade. Come sempre le disparità della vita si fanno sempre più evidenti, mentre i centri di accoglienza per i malati di covid in India hanno i letti a stento fatti di cartone, c’è chi ritiene giusto spendere un patrimonio per un oggetto trash ed inutile,  che non protegge affatto, in quanto i fori permettono l’ingresso eventuale del virus non bloccando proprio nulla. Vedere una persona con una mascherina in oro, rispetto la povertà che circonda, lascia da pensare che la ricchezza quando mal spesa è solo un ostentazione insensata ed ingiusta.



Alessandra Filippello