Medico Competente in azienda: quando è obbligatorio

Comunemente chiamato “Medico del lavoro”, il Medico Competente è un soggetto molto importante nelle realtà aziendali.

Figura riconosciuta dal decreto legge 81/08, collabora attivamente con il datore di lavoro per valutare la salute e il benessere dei dipendenti, nonché la sicurezza del posto di lavoro.

Può assumere l’incarico di medico del lavoro qualsiasi professionista che, come Augusto Bastianello, Medico del Lavoro a Milano e Pordenone, sia iscritto nell’elenco dei Medici Competenti presente sul sito del Ministero della Salute, nonché all’ordine dei Medici.

Per potersi iscrivere alla lista, il medico inoltre avere conseguito una specializzazione in medicina del lavoro, medicina legale o igiene e medicina preventiva.

La legge stabilisce alcuni casi particolari in cui la presenza di questo tipo di medico in azienda è obbligatoria.

Scopriamo quando è necessario nominare un Medico del Lavoro nella propria azienda, come fare e di cosa si occupa.

Medico del Lavoro: quando la sua presenza è obbligatoria

Molti Datori di Lavoro si domandano se l’obbligo di nominare un Medico Competente riguardi anche la loro azienda. È importante informarsi per tempo, così da evitare pene che possono andare da una multa di 10000€ fino a un massimo di 6 mesi di carcere.

La legge stabilisce alcuni casi particolari in cui la nomina è obbligatoria, ossia in tutte quelle situazioni in cui i lavoratori:

  • possano essere esposti a rischi chimici o biologici, come l’esposizione all’amianto
  • lavorino per molte ore davanti ai videoterminali
  • debbano spostare carichi pesanti.

In tutti questi casi vige l’obbligo di sorveglianza sanitaria anche in presenza di un solo lavoratore.

Come nominare un Medico Competente

La nomina del Medico Competente spetta al Datore di Lavoro.

Quest’ultimo, consultando la lista presente sul sito del Ministero oppure facendosi consigliare, dovrà scegliere un medico in possesso dei requisiti necessari per assumere l’incarico.

Un volta identificata la persona giusta, dovrà redigere una lettera d’incarico che riporti, altre ai dati dell’azienda e del rappresentante legale della stessa, un elenco completo delle mansioni che il medico dovrà svolgere e la data di inizio dell’incarico.

Il documento dovrà poi riportare in calce la firma del Datore di Lavoro e del medico.

Di cosa si occupa il Medico del Lavoro

Il Medico del Lavoro svolge delle mansioni molto importanti per i lavoratori, assicurandone la salute e il benessere.

Oltre a valutare il livello di sicurezza sul lavoro ed eventuali rischi per la salute dei lavoratori, deve effettuare la sorveglianza sanitaria.

Questa consiste nell’effettuazione di visite sia preventive che periodiche a tutti i lavoratori volte a valutarne lo stato di salute e l’idoneità a svolgere le mansioni a cui sono destinati.

Quest’ultimo aspetto è di fondamentale importanza per i lavoratori sottoposti a rischi.

Laddove un soggetto destinato al sollevamento di carichi pesanti presentasse, ad esempio, un’ernia o altri problemi alla schiena, il medico potrebbe assegnargli una valutazione di “Inidoneità permanente” o di “Inidoneità temporanea”. In questo caso, il Datore di Lavoro sarebbe obbligato a cambiare mansione al lavoratore.

Il Medico Competente deve inoltre effettuare una volta all’anno un sopralluogo del luogo di lavoro per valutare eventuali nuovi rischi per la salute dei lavoratori.



redazione