Kuandinskij most, il ponte più pericoloso del mondo

Di Valeria Manilla per Social Up!

Esistono cose al mondo che sono terrificanti, spaventose, ci attraggono proprio perché ci fanno paura e ci mettono dinanzi a sfide da crepacuore. Bene, attraversare il ponte Kuandinskij, nella regione Transbaikal, Russia (dove sennò?) è una di queste.

La struttura costruita 30 anni fa e mai ristrutturata misura 570 metri  di lunghezza e 1 metro e 80 di larghezza.

Originariamente concepito come ponte ferroviario parte del “Baikal – Amur”, 4320 km di collegamento su rotaie tra l’estremo oriente russo e la Siberia orientale, il Kuandinskij most (“ponte” in russo) viene usato dagli abitanti del villaggio Kuanda (1,500 ab.) per attraversare il fiume Vitim, una lastra di ghiaccio per la maggior parte dell’anno. Non presenta protezioni laterali e il vento e le condizioni atmosferiche danno luogo a cedimenti di parti della struttura quasi sempre ghiacciata; molti nell’attraversarla tengono i finestrini aperti per evitare che le raffiche di vento spingano i veicoli fuori rotta.

Nonostante le sue caratteristiche da brivido o forse proprio grazie a queste, il ponte attrae turisti e amanti delle sfide impossibili ma quel che è più assurdo è che finora non è stato registrato alcun incidente.

Il ponte Kuandinskij si trova a circa 10.000 km da Milano, ci vogliono circa 138 ore di macchina, 11 ore di volo per arrivare.  

Grazie a Sergey Dolia per le fotografie da palpitazioni.