Kenya, nove giraffe tratte in salvo su un’isola grazie ad una zattera

Gli effetti dei cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti. Calotte polari che si sciolgono, conseguente innalzamento del livello del mare, fenomeni meteorologici estremi, periodi di forti precipitazioni alternati ad altri di estrema siccità. Sono queste alcune delle conseguenze del cambiamento del clima, che “miete vittime” sia tra la natura che tra gli esseri viventi. Sono soprattutto gli animali a soffrire maggiormente. Negli ultimi trent’anni, a causa di pochi gradi di differenza, stanno mutando infatti le vite di decine di specie animali. Alcuni non riescono a sopravvivere, mentre altri grazie all’aiuto dell’uomo riescono a trovare un nuovo modo di vivere. E’ il caso della storia che vi raccontiamo oggi che ha come protagoniste 9 giraffe salvate in Kenya a bordo di una zattera da un’isola su cui erano rimaste intrappolate. 

UNA ZATTERA PER SALVARE LE GIRAFFE

Ci troviamo sulle sponde del Lago Baringo. Qui un gruppo di giraffe lo scorso inverno si era spinto su un’isola formatosi sul lago. A gennaio, però, a causa delle abbondanti precipitazioni, la lingua di terra collegata al resto del territorio sarebbe stata inondata e completamente sommersa. L’ isola così si è trasformata in una sorta di prigione a cielo aperto, intrappolando le giraffe. Con il passare dei mesi sia lo spazio che in cibo sono diventati sempre meno, mettendo a serio rischio l’esistenza dei novi esemplari. Bisognava salvarle e bisognava farlo anche in fretta. A farsi carico dell’impresa l’associazione texana “Save giraffes now” che ha messo a punto un progetto nuovo e audace per mettere in salvo la famiglia. Per trasferirle sulla terra ferma, l’associazione ha progettato una “Gi-Rify”, una zattera realizzata con 60 fusti, rinforzata ai lati e trasportata da una barca. Dopo lunghe settimane di progettazione, le operazione sono durate circa 4 mesi e si sono concluse con il trasporto sulla zattera della più piccola della comunità.

UNA NUOVA CASA PER LE GIRAFFE

Non è stato per nulla facile invitarle, una ad una, a salire e a vincere la paura e la diffidenza. Per superare le difficoltà sono state messe sulla barca foglie di acacia, baccelli di semi e mango di cui le giraffe vanno ghiotte. La prima a compiere la traversata del lago Baringo a dicembre era stata Asiwa. Dopo di lei due femmine giovani, Susan e Pasaka. Poi Ngarikoni e sua figlia Noelle, Nalangu, Awala, Nasieku e un maschio adulto, Lbarnnoti. Dopo 15 mesi di intenso lavoro, le nove giraffe di Rothschild, una specie in via di estinzione sono state tutte messe in salvo. Ora avranno a disposizione 1800 ettari di terra nella riserva della Ruko Community Conservancy, in Kenya, per vivere, crescere e riprodursi.



Catiuscia Polzella