In viaggio con Social Up, alla scoperta di Arona

Da oggi la nostra rubrica settimana cambia nome in “In viaggio con Social Up”. Finalmente si torna a viaggiare. I nostri (e vostri) desideri sono stati esauditi. Il Covid-19 fa ancora parte delle nostre vite, ma grazie soprattutto alla campagna di vaccinazione, la percentuale di positivi giornalieri sembra pian piano in diminuzione. In molte città italiane, grazie anche al ponte del 2 giugno, sono arrivati i “primi” turisti, anche stranieri, post-pandemia. La nostra amata Italia sta ripartendo. Finalmente.
Oggi abbiamo deciso di portarvi in uno dei più bei borghi italiani, bandiera arancione del Touring Club Italiano: Arona. Sulla sponda piemontese del lago Maggiore, è famosa per essere la città natale di San Carlo Borromeo.

Il centro storico

Questa parte di Arona pullula di palazzi antichi e chiese. Tra le strutture più belle, assolutamente da visitare, c’è il Museo Archeologico e Mineralogico in Piazza San Graziano. Al centro del Paese si trova Piazza del Popolo, dove si possono ammirare il Palazzo del Podestà e la Chiesa di Santa Marta (o Chiesa della Madonna di Loreto) All’interno del santuario è presente una ricostruzione della Santa Casa di Loreto realizzata per volere della madre di Federico Borromeo.

Arona è ricca di chiese ed edifici religiosi. Tra questi la Chiesa dei Santi Martiri (o di San Graziano), la Collegiata della Natività di Maria Vergine e la Chiesa dei Santi Anna e Gioacchino.

Il lungo lago

Luogo per eccellenza, dove camminare con la propria famiglia ed ammirare il Lago Maggiore in tutto il suo splendore. La zona pedonale è ricca di locali e ristorati tipici dove poter rifocillarsi godendo di una vista mozzafiato. U’esperienza assolutamente da fare è quella di visitare le isole Borromee grazie ai battelli che partono proprio da lungo lago. Visitare il Lago i battello offre inoltre al turista una diversa prospettiva del paesaggio, anche grazie alle numerose ville che si trovano in punti ed insenature quasi nascoste, nascoste dalla natura incontaminata. Uno spettacolo assolutamente da perdere il fiato.

La Rocca Borromea

E’ possibile ammirarla anche dalla bellissima passeggiata del lungo lago. Ad oggi la Rocca è di proprietà della Famiglia Borromeo. Nel 1538 San Carlo Borromeo, futuro arcivescovo di Milano, venne al mondo proprio in questo luogo. Oggi la Rocca è un parco, dove sono ancora visibili i resti della Fortezza Borromeo, distrutta dalle truppe napoleoniche nel 1800. Dalla cima della Rocca Borromea si può godere del bellissimo paesaggio che regala il Lago Maggiore. Merita una visita anche la vicina Rocca di Angera, raggiungibile in 5 minuti via traghetto. Qui è possibile visitare la collezione di bambole e giocattoli della principessa Bona Borromeo.

 

 



Sharon Santarelli