In vendita la verginità di un ventinovenne romeno: non riceve nemmeno un’offerta

Seb Ciercies è un ventinovenne romeno, di Brasov, sommerso dai debiti e senza neanche un muro su cui sbattere la testa. La necessità aguzza l’ingegno e, per risolvere parzialmente una situazione finanziaria disastrosa, si è rivolto agli annunci economici pubblicati sui giornali locali.
Dopo una lunga e inutile scorsa ha, quindi, pensato di scriverlo lui un annuncio dove offriva ciò che aveva di più caro al mondo in cambio di un misero, a sua detta, compenso.

L’annuncio, pubblicato sul giornale locale della città, recitava: «Uomo, 29 anni, Brasov. Atletico e tonico, con i capelli scuri. Vendo la mia verginità. Prezzo: 850 euro. Trasporto non incluso».
Ma, dopo diverse settimane dalla pubblicazione, Seb non ha ricevuto alcuna risposta: «È un duro colpo per la mia autostima essere rifiutato da tutti quanti nel Mondo. Non avevo nemmeno indicato il mio orientamento sessuale e né gay né donne mi hanno degnato di una risposta. Non sarò certo Brad Pitt, ma neanche così brutto».

Seb ha diffuso l’annuncio in quanto disoccupato in cerca d’impiego e con la preoccupazione di doversi prendere cura del fratello diabetico. «Ho lavorato tanti anni nei campi e nelle fattorie. È un lavoro duro ma ha forgiato il mio fisico. Pensavo che la gente sarebbe stata contenta di provarlo». Evidentemente la gente ha un altro pensiero al riguardo.

Un altro tentativo fallito di mettere in vendita la propria verginità fu quello della soubrette Raffaella Fico che, appena diciannovenne e da poco terminato il Grande Fratello, valutò la propria innocenza per un milione di euro, arrivando ad essere protagonista di uno scherzo da parte della trasmissione Le Iene. Poi la Fico ha dovuto risolvere la questione in un altro modo, allo stesso modo di Natalie Dylan, una ventisettenne americana che nel 2009 ha pubblicato un annuncio in cui offriva la propria ‘prima volta’ on line. Le offerte sono schizzate fino ad arrivare a 3.8 milioni di dollari. L’affare non venne concluso, ma la Dylan vi ha comunque guadagnato una “buonuscita” da 250.000 dollari.

Se c’è qualcuno da cui Seb potrebbe prendere esempio, è la sua connazionale Alina Percea, che a diciotto anni ha venduto la propria verginità – a un uomo d’affari italiano peraltro – per 14.000 dollari. Pare che l’esperienza sia stata gratificante per entrambi. Seb sta già prendendo appunti.



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