Il Sindaco, a causa dell’emergenza coronavirus, torna in corsia come infermiere in rianimazione

Ad Asolo, in provincia di Treviso, il Sindaco Mauro Migliorini, dopo essersi consultato con la propria famiglia, e la giunta comunale, decide di correre in aiuto in ospedale, visto che la sua professione era di infermiere.
Il suo aiuto è stato di grande sostegno per tutto il reparto di rianimazione dell’ospedale Covid-19 di Asolo, il suo sarà un aiuto doppio, prima come sanitario specializzato e poi come primo cittadino del suo comune.
Il primo cittadino di Asolo, ha tranquillizzato l’intera cittadina, chiarendo che sarà disponibile attraverso i canali di comunicazione, oltre social, whatsapp, nel suo videomessaggio su facebook ha chiarito che potranno contare su di lui sempre.

“Come sapete – ha spiegato il sindaco – stiamo vivendo una situazione di emergenza sanitaria a livello mondiale, globale. Stiamo combattendo tutti contro un nemico invisibile che è il Coronavirus. Alla richiesta io ho detto immediatamente di sì, perché sono convinto che ognuno di noi deve fare quanto gli è possibile per vincere tutti assieme questa battaglia.”

“Ci sarò” – “Esistono tanti canali per comunicare – ha proseguito -, tra cui uno è questo, i diversi social, WhatsApp, messaggi, telefonate, per cui io ci sarò”. 

Ha chiarito che dovrà limitare quanto più possibile la sua socializzazione, ma che nulla gli proibirà di curare il suo comune che porta nel cuore.

Il suo messaggio è chiaro e fondamentale, da tutte le parti di Italia, i Sindaci sono scesi in campo personalmente, con le proprie mani, in tante maniere, ma tutti uniti nell’obiettivo comune di sconfiggere il nostro nemico coronavirus.



Alessandra Filippello