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Il gatto Gucci scappa durante un trasloco e viene ritrovato dopo 12 anni

“Cambiare macchina è molto facile, cambiare donna un po’ più difficile, cambiare vita è quasi impossibile”, canta Vasco Rossi. Ed effettivamente è proprio così. Delle volte è necessario apportare un cambiamento alle nostre vite. Quando non ci sentiamo più soddisfatti di quello che stiamo facendo o di quello che ci sta intorno, il fatto di cambiare anche qualcosa di piccolo può diventare una rampa di lancio per un nuovo inizio.  Abbiamo una sola vita e non è mai troppo tardi per fare qualcosa di nuovo. Tuttavia, il cambiamento porta con se sentimenti contrastanti. Da una parte entusiasmo, euforia, felicità e dall’altra paura, ansia del fallimento, sconforto, nostalgia per ciò che si lascia. Forse è questo quello che sarà passato nella mente di Gucci, un gatto scappato durante un trasloco e ritrovato dopo 12 anni grazie al microchip.

Fonte: www.metro.co.uk

Tutto è iniziato durante un trasloco. Si sa che ai gatti non piacciono ne i cambiamenti ne tanto meno i traslochi. Ma di certo nessuno avrebbe ai immaginato una reazione così da parte di Gucci. Mentre i padroni erano intenti a preparare scatole e scatoloni, il micione ha preferito uscire dalla finestra e nascondersi chissà dove proprio nel giorno del suo trasferimento. Trovarlo è stato impossibile: la sua famiglia lo ha cercato ovunque ma Gucci non si trovava da nessuna parte.

La nuova casa non era così distante dalla vecchia, solo una manciata di chilometri. Per mesi Vicky Swainson, la padroncina di Gucci, li ha percorsi avanti e indietro alla ricerca del suo gatto, appendendo cartelli, chiedendo in giro, sperando che prima o poi si sarebbe presentato almeno alla porta della casa vecchia. Ma niente da fare, almeno fino ad oggi. Dopo 12 anni, infatti, Gucci è riapparso nella vita di Vicky. Due settimane fa, infatti, un veterinario le ha telefonato per dire che aveva trovato un gatto bianco e nero con il microchip che indicava il suo contatto. Immediata la reazione di gioia e stupore dell’ormai trentunenne Vicky che andata subito a riprendere il suo gatto. Resta però un mistero. Come sarà riuscito a sopravvivere Gucci in tutti questi anni?

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Tutto merito di un gattaro del luogo che dava da mangiare ai gatti randagi del quartiere. Il micio, infatti, ha vissuto per 12 anni come un randagio senza, però, allontanarsi troppo dal quartiere di Leeds dove viveva prima. Grazie alle cure dell’uomo, Gucci è riuscito a sopravvivere e a ritrovare la sua padroncina. Preoccupato per un eccessivo dimagrimento improvviso, l’uomo che lo nutriva lo ha preso dalla strada e portato dal veterinario. Ed ecco la scoperta. “Quando ho ricevuto la chiamata ero completamente scioccata, non riuscivo nemmeno a elaborare quello che mi stavano dicendo. Ho lasciato quello che stavo facendo e sono subito andata a prenderlo”, ha dichiarato Vicky ancora visibilmente emozionata. “Era davvero una possibilità su un milione. Ancora non ci credo di averlo fra le mie braccia anche se lo sto toccando”, ha concluso la donna.

Non sappiamo se il gatto abbia riconosciuto oppure no la sua padroncina, ma Vicky ne è certa. Hanno sempre avuto un legame speciale e nel suo cuore ha sempre conservato il desiderio di riabbracciarlo. Una storia incredibile con un lieto fine inaspettato. Adesso Gucci è finalmente a casa pronto a trascorrere la vecchiaia circondato dall’amore di chi non lo ha mai dimenticato.



Catiuscia Polzella