I caminetti ecologici maisonFire sono il nuovo must have per l’arredamento

Numerosi fattori in questo periodo storico stanno incentivando l’interesse degli italiani per la casa e il suo rinnovamento. Da un lato la pandemia ha determinato nuove esigenze di spazi, per poter vivere al meglio tra le mura domestiche e disporre della propria privacy. Ne sono una dimostrazione l’aumento di richieste di soluzioni con 3 o più locali, giardino o terrazzo. Dall’altro il bonus mobili si sta rivelando una spinta importante per ripensare il comfort abitativo di casa, rinnovando arredi ed elettrodomestici. Tutti questi aspetti hanno determinato un fiorire di ristrutturazioni domestiche, ma anche l’insorgere di una nuova tendenza nel settore del design, o meglio una riscoperta di valori dimenticati da tempo.

È di questo avviso Alessandro Gatti, manager di maisonFire, il brand leader in Italia nel mondo dei camini ecologici senza canna fumaria “sta emergendo tra i giovani la voglia per la casa di puntare sul design durevole, di qualità, con un occhio di riguardo per la sostenibilità. Meno prodotti quindi dal design low cost, pensati per un ciclo di vita breve e da sostituire nell’arco di pochi anni, in favore di soluzioni di qualità, create per durare nel tempo, rispolverando un modo di pensare che apparteneva ai nostri genitori”.

L’aria di rinnovamento ha coinvolto anche i caminetti ecologici di maisonFire, in particolare le versioni da incasso sia a bioetanolo che elettriche ad acqua. Complici i lavori di rinnovo è possibile infatti creare progetti di design appositamente studiati intorno al focolare.

“Stiamo ricevendo un gran numero di richieste di caminetti, soprattutto elettrici ad acqua, da installare sotto alla tv, all’interno di apposite nicchie in cartongesso. La resa estetica è particolarmente interessante, grazie ai moduli elettrici di uno o due metri abbinabili tra loro.”

Il fuoco senza canna fumaria diventa perfetto anche per separare due ambienti o arredare le zone di passaggio con il camino bifacciale, oppure si trasforma in un mobile ibrido con nicchie contenitive e mensole che incorniciano il fuoco. La sicurezza d’uso delle versioni elettriche ad acqua è totale: ricreando fumo e fiamma mediante una tecnologia a ultrasuoni brevettata e alla nebulizzazione di vapore acqueo, il focolare non si surriscalda rendendolo estremamente versatile e utilizzabile in qualsiasi contesto. I biocamini, invece, impiegano il bioetanolo, alcool di origine vegetale che in fase di combustione non genera odori, ma solo anidride carbonica e vapore, come il respiro umano.

MaisonFire nel mondo del focolare senza canna fumaria è una realtà affermata, per la qualità del design e delle soluzioni proposte; da oltre 10 anni arreda con il fuoco non solo le case, ma anche i migliori hotel nel mondo e viene scelto dai brand di arredo più prestigiosi per rendere uniche e accoglienti le proprie proposte abitative.

“I ritmi frenetici nei quali viviamo, le abitazioni sempre più efficienti energeticamente e le normative che vietano l’impiego di camini e stufe a legna/pellet nei grandi centri abitati, orientano la scelta verso il focolare green senza canna fumaria, per godere della magia del focolare senza rinunce e limitazioni, a portata di telecomando e nel pieno rispetto dell’ambiente” conclude Gatti.



Valentina Brini