Ecco a voi Google Allo, la nuova chat con l’intelligenza artificiale

Erminia Lorito

In social up, WEB / Erminia Lorito / Comments

In arrivo un altro brutto colpo per le piattaforme di messaggistica istantanea come Whatsapp, Facebook Messenger, Telegram e Snapchat. C’è da preoccuparsi? Se fino a qualche settimana fa le app preferite dai giovanissimi dormivano sogni tranquilli, è arrivato il momento per loro di svegliarsi e non perché si tratta solo di un brutto sogno ma, al contrario, è tutto frutto della realtà. Ebbene il colosso di Mountain View sta per sbarcare sugli smartphone Android e su iOS con Allo, la nuova chat di Google che sarà infatti in grado di competere con le sue colleghe non meno forti e altrettanto agguerrite.  Ma vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

Innanzitutto per la registrazione sarà necessario digitare il proprio numero di telefono e attendere un semplice sms di conferma. Dopodiché non resta altro che addentrarci per scoprirne di più.  Sul lato sinistro infatti trova posto il classico menù ad espansione per la gestione del profilo e delle impostazioni, nella finestra principale ci sono le ultime chat disposte in ordine cronologico, mentre tramite un tasto in basso si potrà invece accedere alla rubrica dei contatti. Fin qui niente di nuovo, anche le conversazioni si svolgono secondo lo schema che già conosciamo con la possibilità di poter condividerne scatti istantanei, foto o video provenienti dalla propria galleria e ancora emoticon, sticker o addirittura la propria posizione GPS. E ancora, il mittente ha a disposizione la possibilità di controllare lo stato di ricezione, invio e lettura dei messaggi tenendo premuta la nuvoletta contenente il testo e inoltre copiandone e inoltrandone il contenuto con i propri contatti. Ma non abbiamo parlato di tutto ciò solo per elencare i caratteri comuni con le classiche app, ecco perché presenteremo le nuove chicche pensate per voi da Google.

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Photo by wired.it

Rispetto alla concorrenza, Allo permette infatti di ingrandire o ridurre la grandezza del carattere dei messaggi che si stanno per spedire, ma non è tutto le grandi novità stanno per arrivare e sono principalmente due. La prima riguarda le chat in incognito, un’idea da ammettere non proprio nuova di zecca e tempestata dalle ultime polemiche che non la considerano adatta a quelli che erano gli intenti, offrendo la possibilità di ricevere notifiche private e chat usa e getta. La seconda introduce la presenza dei chatbox, assistenti virtuali di Google dotati di intelligenza artificiale nelle vesti di normalissimi contatti presenti nella rubrica. Questi ricalcano le orme del colosso e, anziché effettuare una ricerca nel motore di Google, possono ricevere domande via chat dagli utenti in carne ed ossa, fornendo loro una risposta rapida e concreta attraverso un’attenta analisi sul web in aggiunta al contenuto di precedenti conversazioni. Ad esempio, se avete confidato ad un vostro amico di esser vegetariano, nella ricerca di eventuali ristoranti i Google Assistant non dimenticheranno questo piccolo particolare, scartando trattorie e tavole calde conosciute per le loro bistecche da leccar i baffi. Siete dei tipi abbastanza inclini ai cambiamenti? Allora non vi resta altro che metterli in atto scaricando l’app.