Gioseppo e la sua missione green: ecco la nuova capsule collection per la primavera

Il nostro pianeta ha bisogno di noi e sempre più brand del settore moda decidono di intraprendere una green mission aziendale per poter ridurre l’impatto ambientale del settore. Ed è così che, la sostenibilità, diviene protagonista indiscussa (e sempre più importante) di collezioni e capi del fashion system. Anche nel mondo calzaturiero, la voglia di aiutare e ridurre l’impatto ambientale è forte. Ed è dalla voglia di rivoluzionare i processi di produzione in modo attento e sensibilizzare i clienti verso un lifestyle più green che, Gioseppo, porta avanti la sua missione green.

Gioseppo è il brand di calzature spagnolo che sta facendo un altro passo avanti per il nostro pianeta, facendo particolare attenzione al lato sostenibile della moda. Infatti, l’obbiettivo primario che si pone con la label HAVE A NICE WORLD è creare prodotti che siano sempre più sostenibili, realizzati con le pratiche e le materie prime più responsabili. Gioseppo cerca così di creare collezioni che seguano le ultime tendenze ma nel modo più rispettoso possibile, utilizzando materiali riciclati come poliestere, cotone e fibre naturali provenienti da foreste sostenibili.

Per la PE 21 lancia una Capsule Collection HAVE A NICE WORLD: dalle ciabattine per donna ai sandaletti da bambina, Gioseppo aggiunge il tocco sostenibile dato dalle solette e fodere in cuoio realizzate in concerie, riducendo così l’impatto ambientale.

Disponibili entrambe in tre colorazioni diverse, le ciabatte e i sandaletti dal design minimal ed elegante segnano una svolta importante per il brand verso la salvaguardia del nostro pianeta. Oltre ai sandaletti, Gioseppo Kids ha realizzato delle ciabattine in PET riciclato che contribuiscono ulteriormente a ridurre il consumo di acqua, energia e le emissioni di gas nell’atmosfera.

Ma la green mission di Gioseppo non si ferma qui: l’attività dell’uomo ha devastato più del 10% della foresta pluviale amazzonica dagli anni 60. Si pensa che al ritmo attuale, l’Amazzonia potrebbe scomparire nei prossimi 30 anni e per questo Gioseppo nel corso del 2021 si impegnerà al rimboschimento dell’Amazzonia, piantando 25.000 alberi grazie dell’Associazione Oxizonia.



Valentina Brini