Gary Leon Ridgway – Il serial killer del lago

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E’ chiamato anche l’assassino del Green River. Camionista, portava le sue vittime, per lo più prostitute, in riva al fiume per poi strangolarle e gettarle in acqua.

Allo stato attuale è il serial killer con il maggior numero di delitti accertati sulle spalle: 49, ma lui ha confessato di aver ucciso 71 donne, mentre gli inquirenti pensano che possano essere anche di più, almeno 90. Ha colpito nello stato di Washington (e soprattutto vicino a Seattle) all’inizio degli anni’ 80.

Il suo regno di paura e morte è cominciato nel 1982, il 15 agosto, quando i cadaveri di tre donne sono stati trovati nei pressi del fiume Green River (due immersi nelle acque, il terzo a poche decine di metri dalla riva).

A questi sono stati associati altri due cadaveri precedentemente scoperti sempre lungo il fiume e uno scoperto quaranta giorni più tardi: sei morti che hanno fatto nascere “il mito” del Green River Killer e dato il via a una caccia all’uomo conclusa solo il 30 novembre 2001, quando Ridgway venne arrestato.

Le sue “prede” erano prostitute o giovani in fuga, generalmente di un’età compresa tra i 15 e i 23 anni. Solo 5 delle sue 49 vittime accertate erano più vecchie.

Gary Ridgway caricava le ragazze sul suo mezzo e le portatava in un luogo isolato per fare del sesso consenziente, salvo poi strangolarle una volta finito, sorprendendole con una presa al collo da tergo. In alcuni casi, dopo essersi disfato del corpo di una vittima, tornava in seguito sul luogo dell’abbandono per lasciarsi andare ad atti di necrofilia col cadavere.

L’uomo viene trasferito in un penitenziario di massima sicurezza dove, per evitare il patibolo, confesserà i suoi delitti. Dopo il processo nel 2003 viene condannato all’ergastolo. La sua vittima più anziana aveva 38 anni, la più giovane 15.