Dalla disperazione arriva a pesare 300 kg, per portarlo via dalla sua casa una gru e 50 persone

Trecento chili e non sentirli… ed invece proprio no, un uomo di 53 anni, Alain Panabière, dopo la morte di entrambi i suoi genitori è entrato in una grave crisi esistenziale depressiva, tanto da farlo ingrassare nel giro di 5 anni ed arrivare a pesare 300 kg. Mangia oggi e mangia domani, la sua situazione è diventata talmente tragica da non permettergli di uscire più dalla sua casa, rimanendo bloccato per mesi e mesi sul pavimento di una camera incapace di qualsiasi movimento. Grazie alla segnalazione eseguita dai vicini, si è cercato di intervenire per interrompere la sua prigionia.

E’ stato liberato dalla sua “prigione” grazie all’aiuto di una gru e all’intervento di una cinquantina di persone fra pompieri, polizia, medici, infermieri e personale del Comune.

Alain si trovava infatti a vivere costretto in terra da mesi e senza praticamente potersi muovere a causa di una condizione patologica di obesità che lo ha portato a raggiungere circa 300 chili di peso. L’intervento ha reso necessari lavori per distruggere parte delle facciata e consolidare il resto dalle palazzina a due piani situata in un quartiere antico della cittadina francese con vie molte strette.

Pertanto è stata utilizzata una gru per alzare un container bianco usato per trasferirlo dalla sua stanza alla strada, dove è stato poi adagiato in una ambulanza attrezzata. Panabière è stato trasferito in ospedale per poi prendere la via un centro di endocrinologia dove potrà essere seguito in una riabilitazione che non si preannuncia breve.



Alessandra Filippello