Bimba che camminava con i barattoli di tonno, ora ha delle protesi

Una bimba siriana di 10 anni, Maya Merhi, è nata senza gambe a causa di una rara condizione genetica. Insieme al padre la piccola è stata costretta a lasciare la sua casa nella provincia di Aleppo per via della guerra e a trasferirsi in un campo profughi.

Per muoversi la bambina usava dei barattoli di tonno. La sua storia ha fatto il giro del mondo, spingendo all’azione un’associazione che è intervenuta facendo evacuare Maya e il suo papà dal campo profughi di Idlib per essere trasferiti in Turchia.

Qui, un dottore specializzato in protesi, Mehmet Zeki Culcu, ha prestato il suo lavoro gratis e ora, dopo 3 mesi, Maya può finalmente camminare con le protesi. Lo specialista, essendo rimasto molto toccato dalle immagini della bambina, ha deciso di accollarsi le spese, anche se ha ammesso di essere stato contatto da persone di tutto il mondo che volevano fare una donazione.

Come ha dichiarato il papà di Maya: “Sogno di vederla camminare, andare a scuola e tornare a casa senza soffrire”.

E il suo desiderio si sta realizzando, infatti Maya ha ricevuto delle protesi alle gambe che le permettono di camminare in assoluta autonomia e senza l’ausilio di rudimentali scatolette di tonno.



redazione