Bergamo Film Meeting 39: dal 24 aprile al 2 maggio su Mymovies e Mubi

Davvero vasto il programma del Bergamo Film Meeting 39, dal 24 aprile al 2 maggio in un’edizione online che prende forma su  Mymovies a Mubi, oltre che sui canali Facebook e You tube del Festival.

Occasione di incontro e di conoscenza, di approfondimento e ricerca, di svago e divertimento, Bergamo Film Meeting è uno degli appuntamenti più importanti nel calendario dei festival italiani.

Il programma di BFM 39 (visionabile qui) non ha niente da invidiare a quelli passati; anzi, è stato reso ancora più ricco, recuperando qualcosa delle proposte mancate lo scorso anno, come gli omaggi a Márta Mészáros e Jerzy Skolimowski, e aggiungendo altri e sostanziosi percorsi di ricognizione nel cinema del presente e in quello del passato.

Il cinema europeo copre più del 90% del programma del Festival, con scelte che insistono sulla conoscenza della produzione contemporanea: la francese Mia Hansen-Løve e il portoghese João Nicolau sono quest’anno i protagonisti di Europe, Now!, la sezione di Bergamo Film Meeting dedicata a registi emergenti, ma già con una solida carriera alle spalle.

Parigina, classe 1981, Mia Hansen-Løve esordisce ancora giovanissima come attrice in alcuni film di Olivier Assayas, una vecchia conoscenza di Bergamo Film Meeting; regista e sceneggiatrice, ha collezionato con i suoi lavori una serie di ritratti, che, come lei stessa ha dichiarato, si ispirano alle persone che ha conosciuto o amato, inanellando storie di amore, abbandono, crescita e rinascita.

João Nicolau è nato a Lisbona e ha studiato antropologia. Lavora come regista, montatore, attore e musicista. Autore di un cinema fuori dagli schemi, esplora le vite di personaggi eccentrici, fragili ma determinati nel perseguire le loro passioni e, perché no, le loro manie di umana sopravvivenza.

La sezione Mostra Concorso, invece, presenterà 7 lungometraggi di fiction, inediti in Italia, caratterizzati dall’originalità linguistica e narrativa con cui affrontano i temi della contemporaneità.

In Visti da Vicino si hanno invece Film documentari nei quali lo sguardo curioso e attento del regista si addentra senza remore nel vivo della realtà.

Izabela Plucińska è la protagonista della sezione del Festival dedicata al cinema d’animazione autoriale. Della pluripremiata e talentuosa animatrice polacca sarà presentata, in anteprima europea, la personale completa: 14 lavori, realizzati in claymation, ovvero l’animazione a passo uno con la plastilina dove quotidianità e dimensione onirica si avvicendano in modo sorprendenti.

Di grande rilievo poi la grande retrospettiva sui film di Volker Schlöndorff: un percorso che tratteggia la filmografia di un autore poliedrico e di grande creatività spesso ispirato dall’universo della scrittura e dall’impegno socio-politico.



Francesco Bellia