American Horror Story: Apocalypse, la stagione delle stagioni

In SPETTACOLO by Manuel LazzeroniLeave a Comment

Non appena sentiamo parlare di American Horror Story, più semplicemente AHS, pensiamo subito all’acclamata serie televisiva statunitense di genere Horror creata da Ryan Murphy e Brad Falchuck.

La serie che viene trasmessa in Italia da FOX, è approdata negli USA sul canale FX nel 2011 e sin da allora ha conquistato sedici Emmy Awards e due Golden Globe. 

Nel corso degli anni i fan di AHS hanno potuto vedere numerose partecipazioni straordinarie e cameo, come, ad esempio, Adam Levin, Lady Gaga, Neil Patrick Harris soltanto per citarne alcuni.

Tra le curiosità più affascinanti della serie primeggia sicuramente la capacità della produzione di mantenere il cast pressoché immutato, riuscendo ad attribuire, ad ogni stagione, dei ruoli differenti ai vari personaggi.

AHS: Apocalypse, conclusasi il 9 gennaio Italia, ha richiesto un imponente sforzo organizzativo  da parte dei creatori della serie, che sono infatti riusciti a richiamare in scena tutti gli attori delle produzioni precedenti, nessuno escluso, realizzando un inatteso e ben congegnato cross-over tra le precedenti stagioni (in particolare fra la prima e la terza, rispettivamente Murder House e Coven).

In molti attendevano già da tempo il ritorno della famigerata protagonista indiscussa di AHS, Jessica Lange, che  aveva abbandonato la serie alla sua quinta stagione nel 2015, dichiarando  “c’è sempre una fine a tutto”.

AHS: Apocalypse è stata accolta con giudizio positivo della critica, rivolto soprattutto al grande ingegno di  Murphy e Falchuck, che si sono rivelati capaci di formare una reunion dei personaggi  principali e creare una trama da molti definita “perfetta” dal punto di vista del copione, estremamente credibile e con un finale libero che lascia spazio ad una personale interpretazione il che lo rende unico per ogni spettatore.